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IL TEATRO DEL POI

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Chi l'ha detto che le stagioni sono quattro?
Al Poi siamo alla Quinta!

Venerdì 19 Ottobre

“L'Officina Comica del Poi”

Mafe Bombi e Paolo Carenzo presentano il primo e unico laboratorio comico in Provincia di Cuneo. Un appuntamento imperdibile con la comicità di cabarettisti provenienti da ogni dove che testano i propri monologhi e/o sketch con il pubblico del Poi. A volte funzionano, a volte no... ma le risate sono comunque assicurate! E se vi va... potete salire sul palco anche voi!

Sabato 20 Ottobre

“Lei è?”
Di Alessandro Martorelli
Regia: Patrizia Sugliano
Con: Stefano Sandroni, Claudio Botto, Davide Cestari, Giorgia De Carolis

Una commedia a 4 attori molto attuale, divertente ma anche profonda, che si svolge tra le mura di un appartamento a Roma. Arturo è un aspirante attore molto insicuro che tende a crogiolarsi nei suoi continui fallimenti dovuti alla balbuzie e alla poca intraprendenza. ...

La sua coinquilina e amica d’infanzia, la brillante Scarlett (una drag queen) cerca continuamente di spronarlo, verso una carriera promettente, tramite la sua comprensione e la sua energia esplosiva. Un giorno Scarlett, per tirare su il morale a terra di Arturo, gli dona uno strano integratore dalla ricetta segreta che trasforma il ragazzo in un uomo intraprendente, vincente e sicuro di sé. Il nuovo Arturo riesce a passare tutti i provini e a conquistare la vicina di casa Giusy, di cui era sempre stato innamorato timidamente. Ma ad un certo punto sembra che questo doppio sviluppi una propria vita, impedendo al “vero” Arturo di impadronirsi di nuovo della sua; quando i primi effetti collaterali della miracolosa pozione iniziano a presentarsi, tutto sembra andare a rotoli…

Sabato 27 Ottobre

“D'amore non si muore”
Drammaturgia di Daniela Cauda
Con: Enrico Bosca, Marco Brighetti, Federico Carpino, Daniela Cauda, Enrico Gambone, Roberta Lampugnani, Serena Malfatto, Chiara Rapalino

La solitudine, l’incomunicabilità, la pretesa di essere amati sempre e comunque sono solo alcuni dei temi trattati nella nuova commedia della compagnia teatrale L’angelo azzurro. Nell’era dei social dove si è sempre più interconnessi e dove comunicare sembrerebbe più facile, i personaggi portati in scena faticano a capire e ad esprimere ciò che realmente sentono e vogliono, si ancorano alle loro sicurezze e al controllo credendo di riuscire a dominare le situazioni e a sentirsi in qualche modo meno soli.

Sabato 3 Novembre

“Nel nome del padre”
Di Luigi Lunari
Regia di Stefano Sandroni
Con Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone

Una donna ed un uomo si ritrovano in una sorta di limbo, un “non-luogo” e “non-tempo” che i due sono costretti a condividere con l’intento di liberarsi dal proprio drammatico passato per adire finalmente ad una meritata pace eterna. ...

Rosemary e Aldo, realmente esistiti, provengono da due mondi opposti e sono figli di due famosi uomini politici, di contrapposte posizioni ideologiche, che hanno segnato la storia. Lei figlia di un diplomatico capitalista, vero e proprio protagonista del mondo del potere e del danaro, lui figlio di un leader comunista, perseguitato politico costretto all’esilio all’estero per molti anni. Entrambi i figli sono rimasti irrimediabilmente schiacciati dalla personalità e dalle ambizioni - pur così diverse - dei loro padri, pagando un prezzo durissimo. Una “commedia sentimentale” - come la definisce Lunari stesso - che si sviluppa nel dramma di questi due personaggi che si svelano gradualmente, attraverso un dialogo serrato e liberatorio a tratti ironico, tenero, duro e commovente, che li porterà, nel comune addormentarsi nella morte, verso un meritato lieto fine.

Venerdì 9 Novembre

“Uomo Parzialmente Scremato”
Uno spettacolo pop di e con Dario Benedetto

Ci sono capitani temerari che vogliono salvare dall’estinzione l’ultimo esemplare di bisonte muschiato albino, uomini che proteggono migliaia di rane rosa in Moldavia, trasudamericani che non si fermano davanti alle vette più alte, innamorati cronici che adorano il cinema degli anni 90, scapicollati giornalisti che farebbero di tutto per 100 dollari. E infine duecento papere galleggianti, quelle gialle, col becco arancione e i due occhietti neri posizionati ai lati, che danno il senso delle storie, perché le cose che avvengono nel mondo sono brutali e comiche, grottesche e coraggiose, dolci e stupide. Ma non avranno mai spazio sui media, forse perché potrebbero farci scoprire che la Terra non ha bisogno di eroi interi, ma di uomini parzialmente scremati.

Sabato 10 Novembre

“Della pipì e di altri bisogni”
di e con lo Sciur Stefano Masera
con la partecipazione (stra)ordinaria di Max Carrino
musicisti: Lino Piombo @ contrabbasso, Mario Testa @ percussioni, Fuat Sunay @ flauto traverso

Bisogno di fare la pipì? O bisogno di fare qualcosa di più grosso: tipo amare o... uccidere? Bisogno di un Dio, o vi basta il calcio? Insomma: di cosa avete bisogno? ...

A questi ed altri bisogni proverà a rispondere lo Sciur, attraverso questo divertente spettacolo di monologhi e canzoni, accompagnandoVi tra telegiornali improbabili, calciatori sgrammaticati, pezzi di polvere in amore, canzoni blasfeme e... tanta, tanta pipì! Nella serata sarà presentato il libretto illustrato "Della pipì e di altri bisogni", contenente le parole cantate (e non) dello Sciur e i disegni di Paolo Gattuso.

Venerdì 16 Novembre

“STRUNZBANK (La magia del denaro)”
Di e con Tom Corradini

L’economia influenza la vita di tutti ma sono poche le persone che si interessano veramente al funzionamento del denaro. Che cosa è il denaro? E cosa è questa scienza misteriosa chiamata economia? Uno spettacolo folle ma allo stesso tempo didattico offerto da un guru della finanza internazionale, amministratore di una grande banca tedesca con sede a Francoforte: la STRUNZBANK. Uno spettacolo comico e un progetto pluriennale di edutainment per l’insegnamento dell’Economia in chiave comica abbinato ad un apposito canale YouTube visibile anche direttamente sul sito www.strunzbank.com. Il suo amministratore delegato Otto Grossmunster vi porterà nel folle mondo della finanza teutonica utilizzando un mix di tecniche di clownerie moderna, musica, teatro comico e cabaret. STRUNZBANK: l’economia non sarà più la stessa.

Sabato 17 Novembre

“Le sedie vuote”
In memoria delle vittime del terrorismo che abbiamo dimenticato
Testo di Angelo Scarafiotti
Con Andrea Castellini, Luca Occelli e Angelo Scarafiotti
Produzione Nessun Vizio Minore

La letteratura fiorita successivamente agli anni di piombo è ricchissima e diversificata negli approcci. Si mescolano così sensazioni e sentimenti molto diversi tra loro. C'è chi apertamente prova nostalgia per quella stagione violenta e terribile, c'è chi è apertamente critico e c'è chi prova a ricostruire con lo spirito del ricercatore. ...

Ciò che colpisce maggiormente osservando la memorialistica con il distacco del tempo è la disproporzione tra vittime e assassini. Nel tentativo, legittimo e necessario, di comprendere quali spinte e dinamiche abbiano generato in quei giovani di diverso orientamento politico una spinta così violenta ci siamo dimenticati di chi, da innocente, perse la vita in quegli anni. Case svuotate e famiglie private di padri, figli, mariti. In quelle case sono rimaste vuote sedie occupate quotidianamente per i gesti più semplici. E noi, tutti, così distratti come eravamo dal tentativo di ricostruire e comprendere quella stagione feroce ci siamo dimenticati i nomi e i volti di quelle persone uscite di casa un mattino per recarsi a scuola o al lavoro senza fare ritorno. Erano giornalisti, giudici, membri delle forze dell'ordine, baristi, operai, avvocati, semplici cittadini. Meritano uno spazio nella nostra memoria. Questo spettacolo è per loro.

Sabato 24 Novembre

“Stai zitta!”
Di: Andrea Robbiano
Musiche: Riccardo dell’Orfano
Con: Luca Gibertini, Paolo Piccinini, Ilaria Saccà

Di fronte all’importante e doloroso tema della violenza sulle donne abbiamo cercato un taglio che faccia riflettere senza spaventare, per avvicinare il più possibile il pubblico, anche maschile ...

Abbiamo dato voce agli uomini, gli uomini che fanno violenza, che l’hanno ereditata, che la temono e che, cercando di allontanarsene, spesso la compiono. Voce alle donne, che raccontino, e spieghino e possano urlare contro quella solitudine. Il tema del “non parlare” in questi casi è uno dei più scottanti, del sentirsi diversi, dell’omettere per complicità nei confronti di un carnefice amato. Il riconoscere cos’è violenza e quando dichiararla, il coraggio di ammettere che ne si è vittime non sempre impotenti. Il tema della violenza sulle donne visto da diversi punti di vista che studiano l’umano con la lente di ingrandimento, il tutto trattato con leggerezza e spesso con il sorriso, un sorriso che accompagna lo spettatore ad ascoltare ciò che spesso non vorrebbe sentire, cercando di informare senza banalizzarre né accusare. Frammenti di punti di vista di uomini e donne che indagano cos’è quel germe, dove si nasconde l’inizio della fine… Domande… a cui non è forse importante dare risposta ma fondamentale stare in quel punto interrogativo affinchè se ne parli e non rimanga il problema di chi la subisce, la condanna per chi la agisce.

Sabato 1 Dicembre

“Discountattore”
di e con Marco Carena

Cantautore per vocazione, cabarettista per caso. Suo marchio di fabbrica una vena sarcastico-ironica, a volte venata di humour-nero, con la quale dissacra i quotidiani luoghi comuni. ...

Dai successi del festival della canzone demenziale Sanscemo prima (1990) e del festival di Sanremo poi (1991) gira l'Italia con i suoi spettacoli che si rifanno al genere "teatro-canzone": monologhi e canzoni di cui è autore. Dal punk-rock-italiano al cantautorato duro e puro, dagli spettacoli teatrali ai musical, film e fiction Tv, ha collaborato con grandi artisti come Riccardo Cocciante, Skiantos e partecipato a note trasmissioni (Maurizio Costanzo Show, Fuoriclasse, Quelli che il calcio, ecc.). Precursore dei tempi, con testi e canzoni ha denunciato, in chiave ironica, temi quantomai attuali come l'emarginazione, la violenza sulle donne e l'inquinamento ambientale.

Venerdì 14 Dicembre

“La fine del mondo”
Di Perone e Mazzara
Con Gianpiero Perone

“Ebbene si signori, io ho cinque figli!!! Io sono pentapadre! Penta, nel senso che sono pentito!!! ...

Ci sono sere che c’è più gente a casa mia che ai miei spettacoli, è un disastro!” Comincia con questa affermazione il nuovo spettacolo di Gianpiero Perone. Un uomo circondato da una marea di figli e accompagnato, nella complicata avventura che è la vita, da un essere mitologico mezzo donna e mezzo armadio a tre ante, sua moglie! Come farà il nostro eroe a sopravvivere ad una quotidianità in cui ogni bisogno è moltiplicato per sette? La scuola, l’apparecchio per i denti, la vita condominiale, il programma da guardare in tv, i vestitini per tutti…(senza considerare le difficoltà del rapporto di coppia!) La sola via di fuga resta la fantasia, unico rifugio in cui cercare riparo quando la realtà diventa troppo impegnativa. Solo nei sogni quest’ uomo troverà riscatto trasformandosi, di volta in volta, in uno dei grandi personaggi che hanno accompagnato la nostra infanzia e la nostra vita da adulti e che tutti abbiamo sperato di essere almeno una volta: il principe azzurro, il cow boy, l’astronauta, Diabolik, il grande latin lover, un immenso genio creativo, un incredibile investigatore ecc ecc

Sabato 15 Dicembre

“L'Allegro Dittatore"
Di: Loris Mosca
Regia: Raffaele Folino, Loris Mosca
Con: Raffaele Folino, Loris Mosca

“Uno spettacolo che ha sia la finalità di raccontare didatticamente alcuni aspetti del meccanismo ideologico che sta alla base delle più grandi dittature, sia mostrare in maniera a tratti grottesca e a tratti drammatica come ancora oggi, alcune delle più grandi personalità che governano il mondo rispecchino perfettamente il prototipo del dittatore tipo. ...

Siamo in un futuro indefinito e una grande catastrofe mostruosa ha messo in ginocchio l'intero pianeta. Esiste un regno, quello del Grande Presidente, che pare avere progetti di rinascita ottimista per tutti. Pare. Perché talvolta la facciata pulita nasconde orribili intenzioni e progetti. Progetti che vengono vissuti e sviscerati da diversi personaggi e che porteranno poi a diverse conseguenze e ad un quadro finale di quello che forse è il nostro oggi. Potrà il nuovo Regno del Grande Presidente ristabilire ricchezza, parità e garantire un futuro di rinascita? Un viaggio grottesco,spietato,realista nelle dinamiche buie che hanno animato e che animano le più grandi dittature della storia.Una storia raccontata da più punti di vista, da più personaggi. Una storia che si ripete o l'inizio di una nuova era?

Venerdì 21 Dicembre

“E vissero tutti felici e contenti”
Di e con Davide Allena

Un One-Man-Show divertente dove Teatro e Magia si fondono insieme. Musiche e voci fuori campo che si alternano per creare dialoghi e situazioni surreali dove il pubblico in sala si troverà protagonista. 80 minuti tra effetti magici, curiosi aneddoti, momenti di puro divertimento che coinvolgeranno gli spettatori presenti. La Magia come mezzo per affrontare gli Amori, le Incomprensioni, le Fobie, i Segreti, le Speranze della gente comune. Il Teatro, il luogo più adatto per riderci sopra.

Sabato 22 Dicembre

“Bella Domanda Sciò”
di e con Mafe Bombi e Paolo Carenzo
altrimenti detti o letti Bella Domanda

Direttamente da: Eccezionale Veramente (La7), Colorado (Italia1), L’Officina Comica del Poi (TdP) ...

Tutta l’irriverente comicità dei Bella Domanda. La quotidianità vista dagli occhi di Mafe Bombi e Paolo Carenzo, sempre sul filo del paradosso e del surreale, della vendetta e del non sense. Con loro può esistere il luogo e il tempo dove i ruoli si ribaltano fino a confondersi e confondere. Chi la vittima? Chi il carnefice? Ma soprattutto: ridere, sorridere, sogghignare e pettinarsi, sono sinonimi? Bella Domanda.
- Lo spettacolo contiene gag inedite -

Venerdì 25 Gennaio

“Le prove di Giò”
Di Giorgio Verduci e Paolo Uzzi
Con Giorgio Verduci

Direttamente da Zelig Televisivo
Lo spettacolo di Giorgio Verduci è un viaggio nella quotidianità del comico, padre moderno, marito e uomo immerso nella stressante vita di città. Non mancano ovviamente all’appello il Sig. Verduci, il giustiziere di Zelig, che con la mazza da baseball trova soluzioni “vivaci e alternative” alle piccole e grandi ingiustizie e Padre Donovan, il predicatore americano di Zelig, che interagisce con il pubblico e lo coinvolge nelle sue parabole.

Sabato 26 Gennaio

“Una serata magica...”
Di e con: Elena Cascino e Giulio Maria Cavallini
Adattamento: Giacomo Conti
Regia: Giulio Maria Cavallini

Un ragazzo e una ragazza rievocano la propria vita in comune nei tempi non lontani degli studi. Lui è gay, lei bisessuale. ...

Lui aspira ad un successo economico e sociale di stampo borghese, lei è scatenata in una personale guerra contro il sistema e le sue categorizzazioni. Il rapporto tra due esseri che continuano ad attrarsi e straziarsi è “danzato” in uno spazio vuoto, con un vorticoso gioco di scambi di ruolo, di mascheramenti e rivelazioni, tra riso e pianto, ironia e dolore, urli e sussurri. Il desiderio, legittimato a trascendere ogni precostituito orientamento sociale, ideologico e religioso e le problematiche dell’identità sessuale non sono gli unici temi dello spettacolo. L’azione si ramifica in percorsi inconsueti di esplorazione dentro la sensibilità più segreta e vulnerabile dell’animo umano, invocando la luce di un traguardo: il rispetto per il prossimo, l’abiura dai dogmi del pregiudizio.

Venerdì 2 Febbraio

“35mm"
Ideato e diretto da Vincenzo Valenti
Composizione, arrangiamenti e musica dal vivo di Bari Bertolio

35 mm è un omaggio alla storia del cinema e in modo particolare al cinema che ha incontrato Torino: Torino città del Cinema, la Torino di periferia, la Torino degli anni di piombo, la Torino nobile, la Torino “città operaia”, Torino città culla dell"integrazione, Torino nei suoi personaggi, scorci, palazzi, profumi e luoghi. La storia del cinema raccontata per immagini e la musica dal vivo, tessute insieme da "un filo teatrale". ...

Lo spettacolo è un excursus storico che mette in evidenza le origini e la trasformazione del cinema, nello stile e nei contenuti. Lo spettacolo non vuole essere una lezione di storia, non vuole essere una presentazione didascalica di immagini proiettate, ne una sonorizzazione dal vivo di vecchie pellicole, ma bensì un invito alla Storia, un ripercorrere insieme un viaggio iniziato da Torino (Via Po 33), da più di un secolo e tutt’oggi in corso. Cerchiamo di raccontare finestre della nostra storia in parallelo alla vita riprodotta in pellicola.

Venerdì 8 Febbraio - VM14

“Coito Ergo Sum”
Di Samuel Krapp
Con Fabio Manniti

“Ognuno di noi ha un’anima gemella e probabilmente sta facendo sesso con qualcun altro” ...

È su riflessioni come questa che è nato Coito ergo sum, il primo spettacolo di stand up comedy scritto dal cinismo di Samuel Krapp e interpretato dalla simpatia di Fabio Manniti in cui non viene risparmiato nessuno. Bisessualità, matrimonio e figli, coppie aperte, sesso anale passivo, modelle e corpi perfetti propinati dalla società e persone grasse, stereotipi di genere tutto in un unico calderone che viene analizzato con un po' di cattiveria.

“Per gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, questo spettacolo non è indicato ai minori di 14 anni.”

Sabato 9 Febbraio

“Nommidire”
Scritto e interpretato da Anna Canale, Alice Piano e Elena Cascino
Regia di Paolo Carenzo

Due attrici in scena, il bancone di un bar per scenografi a, un intercalare da pettegolezzo come titolo. ...

Se tre indizi fanno una prova, si potrebbe trattare di un leggero fine serata al femminile, tra spuntini di mezzanotte, oroscopi e provocazioni. Per smentire questa massima, è necessario attendere l’ultimo personaggio che entrerà in scena e che, fin da subito, mostra al pubblico e alle compagne di scena stesse un atteggiamento insolito e apparentemente indecifrabile, alle volte assente, altre eccessivo e fuori luogo. Le confonde, gioca con loro fi no a scontrarcisi, le ascolta e le ignora al contempo, per trascinarle involontariamente in un dramma che mano mano prende forma attraverso una confessione che ha ben poco delle commedie al femminile. E poi? E poi sono qui. Tre personalità diverse, costrette nella stessa coscienza, tutte e tre messe di fronte ad un bivio.

Sabato 16 Febbraio

“La Sindrome di Peter Pad”
Di e con: Matteo Cionini e Paolo Arlenghi

I Social Network arricchiscono la nostra vita sociale, oppure la sostituiscono? Qual è il confine tra un sano utilizzo ed una vera dipendenza? Quali sono le cause ed i rischi del Cyberbullismo? Questo e molto altro viene raccontato in modo semplice, coinvolgente ed innovativo. Uno spettacolo multimediale, di grande impatto visivo ed emotivo.

Sabato 23 Febbraio

“UROBORO”
Anomalia Teatro
Di e con Simona Ceccobelli e Sebastian O’Hea Suarez

“Il kung fu è di tutti ma non è per tutti” Buio. Il suono di una campana tibetana. L’inizio di Uroboro si perde nel tempo di tutte le grandi storie, quel momento perfetto e impeccabile del tanto e tanto tempo fa, dove i maestri e i silenzi regnavano indisturbati. Da allora, il silenzio si è incrinato in un gran vociare di parole e di clacson, e nel tempio è arrivato l’allievo, rompendo vasi e tranquillità. ...

Uroboro è uno spettacolo che corre tra la poesia e la clownerie, tra colpi di pancia e colpi di testa, che abbraccia risate e commozione. È la nostra difficoltà nell’accettare l’insegnamento, il maestro e la sua serenità; la frenesia nel continuare a correre inseguendo una verità che abbiamo davanti piuttosto che allungare semplicemente la mano. Ma è anche la nostra testardaggine e il nostro coraggio, il prezioso momento in cui riusciamo finalmente a fermarci e guardare lontano, scoprendo di essere capaci di accogliere, ma anche di lasciar andare quando sentiamo arrivato il momento. Uroboro è il simbolo dell’infinito, il saggio serpente che si morde la coda. È lo stesso silenzio di quando avevamo iniziato, la stessa campana, a ricordarci che le storie non finiscono dove finisce la pagina.

Venerdì 1 Marzo

“Boxeattori”
A cura di BTEATRO - Torino

Tornano sul palco del Poi i BTeatro con il loro divertentissimo format di "scontri" a suon di battute completamente improvvisati. Un ring, un arbitro, due boxeattori e voi che decidete i temi degli “scontri” comici!
Chi vincerà?

Sabato 2 Marzo

“Freeze (SINCERI MOMENTI DI VITALITÀ)”
Spettacolo di nouveau clown
di e con: Tom Corradini, Michele Di Dedda, Annaluce Marchione

Angelo voleva solo amare Andrèn voleva solo imparare l’italiano Attina voleva solo parlare con la sua pianta ...

4 mura, 3 destini, 1 appartamento. Un uomo dell’Est, una fioraia, e un infermiere intrecciano i loro sentieri di vita quotidiana in una comica e bizzarra risonanza magnetica della nostra realtà. 3 persone condividono lo spazio scenico che rappresenta un immaginario appartamento di una città moderna. • Angelo: un infermiere follemente innamorato della sua fidanzata. • Andrei: un uomo dell’Est che si è recato in Italia in cerca di fortuna e cerca disperatamente di impadronirsi della lingua italiana. • Attina: una giovane fioraia legatissima alla sua pianta con la quale vive un rapporto di simbiosi totale Una bizzarra analisi fisico-comica di tre personaggi all’interno di uno spazio scenico in cui si alternano giochi di comicità visuale all’interno dei quali ogni personaggio narra in forma di gag la propria storia personale, le sue aspirazioni, e il suo percorso emotivo. Uno spettacolo in cui si alternano situazioni di comicità visuale (object trouvé, personaggio eccentrico, controtempi, situazioni clownesche) con momenti di teatro di figura e teatro danza per trasportare il pubblico all’interno di un linguaggio comico surreale e innovativo. Una visione alternativa dell’intimità e umanità nascosta in ognuno di noi.

Sabato 9 Marzo

“Questa storia sbagliata”
Spettacolo insignito di Medaglia d’argento al Merito Civile
Di Antonella Caprio
Con Eugenio Gradabosco e Patrizia Pozzi
Regia di Eugenio Gradabosco
Lo spettacolo inizia con delle voci di condominio. Poi si sente un urlo ed entra in scena l’assassino che inizia a raccontarsi in un monologo a tratti delirante a tratti poetico. In contrapposizione alla voce del “mostro” vi è anche la voce della “vittima” che racconta la sua versione dei fatti, il suo punto di vista. Le voci si alternano, si confrontano, fino a scontrasi, e dal monologo si passa, nella parte finale, ad un vero e proprio dialogo che sfocia nel litigio che porterà l’uomo a compiere il delitto.

Venerdì 15 Marzo - VM14

“Toccata e figa”
di e con Alice Corni

Il Monologo comico vorrebbe essere come le stand up americane, ma è Italiano ed è femmina. Quindi alla fine è un monologo ironico, cinico e a tratti offensivo. Ma non vi preoccupate in fondo ...

sono solo opinioni e le opinioni hanno la stessa consistenza delle scorregge. Alcune fanno rumore alcune puzzano, alcune sono sibilate alcune te le tieni dentro per tantissimo tempo e poi quando le butti fuori è un sollievo Scriviamo le nostre opinioni sui social e andiamo a ricontrollarle ogni dieci secondi per vedere l’effetto che fa. Sganciamo una scorreggia nel letto e scuotiamo le lenzuola per vedere l’effetto che fa. Le opinioni sono come le scorregge. E come le scorregge piacciono soltanto a chi le fa. La scorreggiona è Alice Corni che per campare fa teatro. Non l’ha mai data per lavoro ed è orgogliosa di aver fatto del fallimento la sua filosofia di vita. “Son tutti bravi ad essere vincenti, ma il genio sta nel fallire con stile”



“Per gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, questo spettacolo non è indicato ai minori di 14 anni.”

Sabato 16 Marzo

“Monsier de Rien - LIVE!”
Serata dedicata ai Vincitori del Radio Alba Festival 2018

Il live dei Monsieur de Rien, un esperimento antropologico volto a scoprire cosa può produrre (musicalmente parlando, ndr) un gruppo formato da un contadino, un chimico, un pittore, un letterato e un geometra.
I Monsieur de rien sono:
Roberto Politano,
Sergio Pozzi,
Nazareno Garelli,
Michele Bruna e
Giovanni Cismondi

Sabato 23 Marzo

“Fuga dall'inferno”
Testo e Regia di Alessandro Diliberto
Con Mario Bois, Umberto Procopio e Valter Lunetti

"Quando dal mare raggiungono la nostra terra, i profughi vengono identificati e mandati in uno dei diversi centri d’accoglienza dislocati sull’intero territorio nazionale, ma per molti di questi disperati ...

questi stessi centri diventano veri e propri luoghi di detenzione. Da una sommossa in un centro di accoglienza che inizia la fuga del nostro protagonista, Il suo obbiettivo è arrivare in Svezia per raggiungere la famiglia, ma la sua corsa in mezzo ai boschi, s’interrompe davanti ad un precipizio. Si è fatta notte ed intorno a se una discarica, sa di essere inseguito e presto scoperto, deve trovare un’ altra via , indietro non può tornare ed è proprio qui che entra in scena il primo poliziotto, un uomo al suo ultimo giorno di lavoro, lo ha inseguito per tutto il giorno, è ferito ad una gamba, la radio non funziona, ha una pistola ed una storia che lo tormenta: suo figlio morto in una missione internazionale. Le paure di questi due uomini, le loro vite ed i loro sogni diventano racconto di pace, ma la pace per l’uomo è solo una condizione temporanea, troppo breve, sotto una pioggia battente, entra in scena il secondo poliziotto e sarà di nuovo inferno… Lo spettacolo affronta il tema della discriminazione nei confronti dei profughi di guerra che fuggono dalla morte e dalla povertà.

Venerdì 29 Marzo

"L'Officina Comica del Poi”

Il primo e unico laboratorio comico in Provincia di Cuneo, presentato dagli unici comici che arrivano direttamente dal… Teatro del Poi. Un appuntamento imperdibile con la comicità di cabarettisti provenienti da ogni dove che testano i propri monologhi e/o sketch con il pubblico del Poi. A volte funzionano, a volte no... ma le risate sono comunque assicurate! E se vi va... potete salire sul palco anche voi!

Sabato 30 Marzo

“MIMES – Most Imbecilic Mime Ensemble Show”
Di e con: Mauro Groppo, Paolo Scaglia, Samuel Toye

MIMES è la storia di tre mimi fuori dal comune e del loro bizzarro modo di vivere. Una visual comedy incentrata sul gioco del potere e della ribellione, che attraverso l’ arte del mimo e del clown mostra le assurdità della vita vera. ...

I nostri anti-eroi sono costantemente in conflitto a causa delle loro differenti personalità, dall’ inizio alla fine i tre si ritroveranno a ridere, a piangere e a duellare insieme, creando e distruggendo mondi: dalla loro stravagante nascita sotto forma di spermatozoi all’ illusione di cambiare una lampadina invisibile, da una folle degustazione di una banana ad un combattimento senza esclusioni di colpi e sopratutto di gag. Tra elementi di teatro nero, tecnica slapstick e suoni da cartone animato i tre mimi danno vita ad un esilarante spettacolo comico senza limiti di linguaggio. MIMES è uno spettacolo universale e lontano dalle vecchie convenzioni, che strizza l’occhiolino alla cultura pop e tenta di dare nuova vita allo stereotipato personaggio del mimo, una ventata di aria fresca adatta ad un pubblico di ogni età. Marcel Marceau diceva: “Le parole possono dividere le persone, il mimo può essere un ponte tra esse”.
Ma NON in questo spettacolo.

Sabato 6 Aprile

“La settima moglie”
Di Giorgio Perona
Regia di Antonello Panero
Con Giorgio Perona, Eugenio Gradabosco, Micol Damilano e Gianpiero Goro

Quando il grande attore Merlin Foster gli chiede di scrivere un thriller con la trama perfetta per assassinare la sua settima moglie, Charlie Nicholson fa di tutto per convincersi che si tratti solo di una commedia in grado di garantirgli finalmente quel successo che da sempre insegue e di onorare un pesante debito. La condizione è però che la trama sia realizzabile anche nella vita reale: abbastanza per Charlie da sospettare che la realtà possa superare la fantasia. Eppure Merlin è un personaggio celeberrimo, perché macchiarsi di un omicidio? E la sua giovane moglie, Eden, è bella. Troppo bella.

Venerdì 12 Aprile - VM14

“Non sono femminista ma...”

“Femminismo” è una parola che continua a far paura e per questo tante donne cercano di distanziarsi da questo termine. In questo monologo satirico, il cui titolo fa il verso all'ipocrisia della frase: “Non sono razzista ma...” Clara si chiede se è veramente possibile per una donna non essere femminista, parlando del suo punto di vista sulle relazioni tra uomo e donna, dell'omossessualità, del razzismo e di He-Man.

“Per gli argomenti trattati ed il linguaggio utilizzato, questo spettacolo non è indicato ai minori di 14 anni.”

Sabato 13 Aprile

“Non tutto il male viene per nuocere, ma questo sì!""
di e con Giulia Pont
regia e collaborazione drammaturgica Carla Carucci

Se sognavi il successo e invece ti conosce solo il tuo panettiere… Se quando hai un po’ di mal di testa ti informi sul pronto soccorso più vicino… Se sognavi la ricchezza e invece a 40 anni condividi le spese d’affitto con 3 matricole… Se vorresti farti un piatto di pasta ma il medico ti ha tolto i carboidrati… Se anche tu senti una voce che ti sussurra che tutto andrà male… questo è lo spettacolo per te! ...

NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE, MA QUESTO Sì è un monologo di stand-up che con sarcasmo racconta presunti miracoli, malattie imbarazzanti, pensieri ossessivi, morbosità familiari e sogni di una generazione stretta tra la delusione delle proprie aspettative fallite e l’ansia di realizzarle.

Sabato 27 Aprile

“Park your car
Adattamento e Regia: Fabio Doriali
Con: Grazia Alicanti e Fabio Doriali

Un invalido-sordomuto non credibile assume una governante-badante non credibile. C'è qualcosa che i 2 si dicono poco a poco, come una lumaca che passeggia verso il bosco buio. E loro, un bosco buio, lo hanno alle spalle. Ci sono macchine in scena. Ci sono tanti, troppi, apparecchi acustici. Ci sono tante troppe ingenuità. Dai, non è possibile... Eppure... “Park your car...” è uno scioglilingua. Una filastrocca crudele. Un noir gelido e tagliente come il temperino che non avevi alle elementari.
“Love never dies” ne è il sottotitolo. Scoprirai perchè.

Venerdì 3 Maggio

“L'Officina Comica del Poi”

Ultimo appuntamento di stagione con il primo e unico laboratorio comico in Provincia di Cuneo, presentato dagli unici comici che arrivano direttamente dal… Teatro del Poi. Un appuntamento imperdibile con la comicità di cabarettisti provenienti da ogni dove che testano i propri monologhi e/o sketch con il pubblico del Poi. A volte funzionano, a volte no... ma le risate sono comunque assicurate! E se vi va... potete salire sul palco anche voi!

Sabato 4 Maggio

“Issu”
Di e con Gabriele Genovese

Issu è il nome di un mostro, o meglio è il non-nome con cui viene chiamato il mostro della Bassa Sabina. Issu, lui, l’innominabile. Nessuno lo ha visto, forse solo qualche anziano, ma tutti ne parlano. Dicono sia una sorta di serpente gigante nero dagli occhi rossi, occhi che stregano. ...

Dicono abbia una testa grande come quella di un elefante e delle strane abitudini alimentari. Tanto strane quanto terrificanti, dicono. Vive nei pressi di Fara Sabina, nella sua grotta e chi ci va può incontrarlo… Il testo di questo spettacolo nasce così, ascoltando e guardando quei luoghi. La Bassa Sabina appunto, terra di olio, di borghi affacciati sulle colline, di leggende. Nasce ascoltando le voci di chi in questi posti ci è nato e non si è mai spostato. Attraverso la tradizione orale ho conosciuto tutti i dettagli di questa storia, di questo mostro. Avevo però anche voglia di scrivere un testo sull’amicizia, quella più forte, quella fanciullesca e, così, ci sono tre amici: Primo, Libero e Felice. Questa è la storia di un’avventura che dura un giorno. È la storia delle paure di tre adolescenti e delle nostre paure. È una storia che parla di ulivi, fossi, asini, di Gegè, di Pappaleo… È una storia vera e inventata, perché come disse un Anonimo Sabino: “e’ cose uno basta che’ e dice, poi alla fine qualcuno qualcuno ce crede!”

Sabato 11 Maggio

“due letti, due piazze”
Una produzione della Compagnia Teatrale del Poi
Regia di Leonardo Poppa
Assistente alla regia: Paola Maranzana

Che sia difficile, se non impossibile, stare con due piedi in una staffa o, peggio ancora, in una scarpa, è risaputo e ce lo dimostra “Due letti, due piazze” un classico della commedia brillante, ...

liberamente tratto dal testo originale creato da Ray Cooney, e rimasto in scena senza interruzione fino al 1992, è divenuto popolare in Italia con Johnny Dorelli nella versione di Garinei e Giovannini con il titolo Taxi a due piazze. Il titolo originale (“Run for your wife”) spiega magnificamente, sintetizzando in quattro parole, la trama della storia: il protagonista è il taxista Mario Rossi, un uomo dal nome più banale dell’universo, l’aspetto sostanzialmente ordinario, con un lavoro comune ed una vita dannatamente semplice: bella casa, moglie innamorata, abitudini consolidate, una vita apparentemente tranquilla se non fosse per il fatto che… Mario l’ha moltiplicata per due!

Con: Alessandra Aprile, Andrea Caldi, Giovanni Fantino, Matteo Il Grande, Melissa Marangon, Vittoria Morino, Beppe Incarbona, Donatella Poggio, Carla Stefanelli