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IL TEATRO DEL POI

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SESTA STAGIONE #TDP6
DUEMILADICIANNOVE.VENTI

Sabato 12 Ottobre

La Compagnia Teatrale del Poi presenta
Taxi a due piazze
Regia di Leonardo Poppa
Assistente alla regia: Paola Maranzana

Che sia difficile, se non impossibile, stare con due piedi in una staffa o, peggio ancora, in una scarpa, è risaputo e ce lo dimostra “Taxi a due piazze” un classico della ...

commedia brillante di Ray Cooney rimasto in scena senza interruzione fino al 1992, è divenuto popolare in Italia con Johnny Dorelli nella versione di Garinei e Giovannini. Il titolo originale (“Run for your wife”) spiega magnificamente, sintetizzando in quattro parole, la trama della storia: il protagonista è il taxista Mario Rossi, un uomo dal nome più banale dell’universo, l’aspetto sostanzialmente ordinario, con un lavoro comune ed una vita dannatamente semplice: bella casa, moglie innamorata, abitudini consolidate, una vita apparentemente tranquilla se non fosse per il fatto che… Mario l’ha moltiplicata per due!
Con: Donatella Poggio, Alessandra Aprile, Beppe Incarbona, Matteo Il Grande, Andrea Caldi, Carla Stefanelli, Melissa Marangon, Vittoria Morino, Giovanni Fantino.

Venerdì 18 Ottobre

Il Poi’s Got Talent
Presentano i Bella Domanda

Quest’anno l’Officina Comica si trasforma nel primo e unico Talent Show della provincia di Cuneo.
Siete tutti invitati a partecipare.
Tra il pubblico… e sul palco!
Per i vincitori, ricchi premi e cotillon! ...

(I prossimi appuntamenti li scoprirete sulla pagina facebook del Teatro del Poi, sul sito Internet e sulla newsletter settimanale)

Sabato 19 Ottobre

Oltre la striscia
Di Fabio Pisano
Regia Pinuccio Bellone
con Stefano Sandroni (Rinan) e Lorenzo Ravera (Akram)

Akram e Rinan, due uomini. Akram è un medico rimasto in Palestina per poter curare la propria gente. Rinan, invece, sperando in una vita migliore, abbandona giovanissimo la sua terra d'origine per andare oltre la striscia di Gaza e raggiungere Israele. ...

Akram e Rinan, entrambi alla resa dei conti, rappresentano la verità e la paura, concetti così prossimi che possono addirittura fondersi e sovvertire ogni ordine.
“Oltre la striscia” è una guerra nella guerra, nella guerra. I due personaggi diventano man mano al contempo sequestrati e sequestratori, vittime e carnefici di scelte obbligate, in guerre obbligate.
Un percorso lungo un confronto nel quale entrambi saranno colpevoli e che li porterà a raggiungere la consapevolezza che… una volta finiti “Oltre la Striscia”, non si può più tornare indietro.

Sabato 26 Ottobre

La felicità è uno schiaffo
Di Giorgia Goldini e Stefano Dell’Accio
Con Giorgia Goldini
Luci Agostino Nardella
Costumi Francesca Mitolo e teeshare

Uno spettacolo sulla felicità, su quello che a volte ci rende felici, sulle piccole cose importanti che quando arrivano non sono mai come te le eri immaginate. ...

Uno spettacolo che non dà risposte, ma che mette in scena dei tentativi, che fissa dei momenti, che propone delle visioni.
Dieci istantanee da guardare con calma per cogliere i dettagli: il colore del gelato caduto al bambino sul lungomare di Rimini, il vestito della sposa sporco di erba e fango, il profumo di quella precisa marca di detersivo, i capelli dell’uomo giusto.

Sabato 2 Novembre

Uno su seimila
Di e con Marco Bianchini

Fino a che punto si può cambiare se stessi? E cosa succede quando si smette di adattarsi? Uno su Seimila è una mirabolante parabola drammaturgica che parte da ricordi ed ...

esperienze personali per esplorare il tema della diversità con una varietà di situazioni ed emozioni mai vista prima: da oscure nozioni sull’Alto Vicentino a strategie estreme di sopravvivenza al bullismo, da retroscena inaspettati su cartoni animati giapponesi a gare rocambolesche di bmx, e ancora, simulazioni improbabili, vulcani spenti, polsi spezzati per colpa dell'ape Maia, vulcani finti, maghette gender fluid e neomelodici napoletani.

Marco Bianchini, partendo dal racconto della sua diversità, apre lo sguardo e parla della diversità in generale – di genere, di pensiero, di colore – e lo fa coniugando alto e basso, reale e immaginario, ironia e dramma.

Venerdì 8 Novembre

"Ars, Incanto e Magia nella Vita"
Di e con Alberto Gemini

Il nuovo spettacolo di Alberto Gemini, un lavoro innovativo e ambizioso, dove la Magia chiede di più a se stessa, mettendosi al servizio dell'Arte, del Teatro, della Bellezza.
E se... la Magia, oltre a divertire e stupire, potesse anche farmi conoscere, o almeno stimolare la mia curiosità, riguardo qualcosa di nuovo? Magari un'opera d'arte, una scoperta scientifica, qualche conoscenza esoterica ...

In un'ora, Gemini ci accompagnerà in un viaggio attraverso la letteratura, la pittura, L'Arte Magica, L'Arte di vivere.
Ars, uno Spettacolo Magico sotto tutti i punti di vista.

Lo spettacolo è destinato ad un pubblico curioso e adulto.

Sabato 9 Novembre

Colpi di Cult
Con i Senso D'Oppio
Di e con Pietro Casella e Francesco Lattarulo

Arrivano per la prima volta a Bra i Senso D’oppio con un nuovo spettacolo ad alto tasso di divertimento sul cinema ed i suoi capolavori.
Una serie di mirabolanti sketch che si alternano in un ritmo frenetico fatto di irresistibili gag, imitazioni e ospiti speciali… il tutto condito da interventi video da “odissea nello spazio”! ...

Scritto diretto e interpretato come sempre dal 1996 da Pietro e Francesco cresciuti con il teatro, il cinema e la televisione, all’attività drammaturgia hanno sempre alternato imprevedibili performance di strada, attraverso le quali hanno sviluppato una particolarissima verve comica che consente loro di mettere in scena l’assurdità tragicomica di un quotidiano dominato dai luoghi comuni, televisivi e non.

Sabato 16 Novembre

#LABATITUTTOATTACCATO
scritto da Paolo Labati e Mauro Pescio
Con Paolo Labati
Regia di Mauro Pescio

Meglio un uomo di oggi o una gallina di domani?
Si stava meglio quando si stava peggio o si stava meglio quando si stava meglio? ...

Nessuno può dirlo, nessuno può saperlo. L’importante è non prendersi troppo sul serio.
Il racconto di un uomo piantato in provincia, sbocciato in citàà e innaffiato in giro per il mondo.

Venerdì 22 Novembre

PENSAVO FOSSE AMORE E INVECE AVEVI IL GATTO
E altri racconti di amore, odio, fusa, graffi e miagolii
Di e con Giulio Valentini

"L’uomo è ciò che mangia” sosteneva Ludwig Feuerbach, ma l’uomo e la donna sono anche e soprattutto ciò che sanno cucinare, dico io. L’amore è semplice atto di ingredienti, cucina e cottura: “Sei cotto…” si è soliti affermare. ...

E dunque, l’unica strada per provare a capire di che pasta è fatto l’amore, è immergersi di tanto in tanto, a fuoco lento dentro una pentola piena di parole e musica. Una pentola a pressione con coperchio flessibile e una guarnizione in gomma appena sotto l’anima!

Sabato 23 Novembre

Domani è un altro G
Con: Vincenzo Valenti (voce), Bati Bertolio (pianoforte, fisarmonica) e Lorenzo Orlandini (chitarra).

Lo spettacolo è un tributo a Giorgio Gaber, una sobria presentazione di alcune canzoni e testi di prosa dal ritmo divertente, ironico e riflessivo.
Nel vasto panorama dei suoi testi è stata fatta una selezione tra quelli che trattano il tema dell’amore, della donna e dell’individuo nella sfera del rapporto di coppia. ...

Uno spettacolo fruibile con la leggerezza offerta dalla comicità dei testi e dall’accurata e misurata interpretazione dei musicisti e dell’attore.

Sabato 30 Novembre

Lo vogliono tutti
Di e con Marco Carena

Ma che cosa? L’elenco è davvero lunghissimo: trovare l’amore… magari senza doverlo pagare. Vivere dignitosamente... a scrocco. La pace nel mondo... o almeno nel condominio. Qualcuno che ci dia un milione (Silvio! Ci sei?) o anche solo una generica botta di culo al gratta e vinci.
Fare un lavoro di tutto comodo per poter poi andare, pagando, a faticare in palestra. ...

Tornare ad una vita più naturale… in macchina. Diventare un influencer a botte... di selfie, la fama, il successo, la salute, un parcheggio... e tante, tante altre cose!
Però una su tutte è quella che prevale: venire allo spettacolo di Marco Carena al Teatro del Poi.

Nota: “Lo vogliono tutti” è anche il titolo dell’ultimo album di Marco, uscito a febbraio 2019

Domenica 1 Dicembre
Giornata Mondiale Disabili

Quattro ruote, un sorriso, una vita
Di: Irene Formento
Con: Marta de Lorenzis
Regia: Samuel Dossi

Uno spettacolo ironico e poetico che vi farà riflettere sul mondo dei disabili. Il testo e' stato scritto da una ragazza affetta da tetraparesi distonica, Irene Formento, che ci racconta aneddoti della sua vita, sogni e speranze, cercando di far capire che la disabilità non è un mostro da cui scappare, ma che può essere affrontata con ironia e coraggio. ...

Lo spettacolo inizia con la presenza dell'autrice sul palco che passerà il testimone all'attrice. Le due ragazze protagoniste sono vestite nella stessa maniera. L'attrice darà vita a tutti i pensieri buffi e profondi dell'autrice: dall'incontro romantico-ironico con un principe azzurro, agli incredibili vantaggi che comporta essere disabili (l'ambitissimo parcheggio riservato! La libertà di dare gomitate a chi si vuole perchè..ops! È uno spasmo!) fino a convincere l'incredulo interlocutore di turno che lei possa addirittura sciare!
Un'opera prima di una ragazza poco più che ventenne che, attraverso il suo sorriso e la sua forza di raccontarsi, ha tanto da insegnare a chi le sta di fronte.

Venerdì 6 Dicembre

Un’ora di niente
Di e con Paolo Faroni

È una contraddizione in termini la piece “Un'ora di niente” di Paolo Faroni che, all'opposto, sono sessanta minuti scanditi da verità allarmanti, cinismo urticante, grande umanità, racconti autobiografici privati il tutto miscelato da un sarcasmo pungente, esilarante, ficcante, urticante. ...

Da solo sul palco, tiene le redini, affossa il pubblico in un corpo a corpo dove sempre esce vincitore con una dialettica intelligente e una costruzione drammaturgica che tocca i rapporti interpersonali e sentimentali ma anche l'autostima, il teatro, il sesso, in un tourbillon vorticoso, in uno Zibaldone dove si miscelano Natura e Anima con battute al vetriolo, “Il teatro è come un cane, il calore di qualcuno senza lo sbattimento di dover stare ad ascoltarlo”, con stilettate velenose: “Esiste una sola religione: l'erotismo. Tutte le altre infatti tentano di combatterlo”: deliziosamente spassoso, talmente insensibile da nascondere il bisogno di un abbraccio, quello del pubblico.

Sabato 7 Dicembre

AMORI ANDATI A MALE
Ciniche&celebri storie d'amore
tratte dallo spettacolo "Effetti indesiderati anche gravi" di Corrado Trione e Giulia Pont
adattamento C. Carucci, L. De Iacovo, G. Pont
con Giulia Pont e Lorenzo De Iacovo
regia e costumi Carla Carucci

Pensi che l'amore sia un dono? Che amare ed essere riamati sia l'esperienza più bella del mondo? Che solo l'amore dia senso alla vita? SBAGLI! L'amore è un sentimento molto sopravvalutato e noi te lo dimostreremo conducendoti in un esilarante viaggio attraverso le relazioni amorose più famose della storia e della letteratura! ...

Arianna: "Teseo aspetta! E se fossi incinta?"
Teseo: "Di chi?"
Arianna: "Di te, sono stata solo con te e c'è una versione del mito in cui resto incinta la prima notte!"
Teseo: "Tranquilla Arianna. Questa è la versione del mito in cui ho fatto attenzione".

Venerdì 13 Dicembre

Era meglio andare al cinema
Di e con i Tracataiz

"Era meglio andare al cinema" racconta, attraverso un susseguirsi di sketch, le disavventure tragicomiche di M., instancabile paladino della sfortuna, argonauta nell’era di Internet. Laureato in informatica, ha vissuto una storia d'amore segreto, ma tutt'altro che platonico, col suo pc. Italiano dai tratti orientali che gli fruttano i lavori più improbabili, tra i quali quello di comparsa giapponese in un sushi bar cinese, si muove in un mondo meravigliosamente (e pericolosamente) moderno dove tutto appare semplice, veloce e a portata di mano o, più precisamente, di click. ...

Le sorprendenti opportunità della rete si rivelano trappole che proiettano il protagonista in un turbinio di password, codici, numeri verdi, clausole invisibili, scimmie urlatrici, sadiche voci registrate e centraliniste sexy, in una folle epopea contemporanea da cui è impossibile salvarsi. Perché non c’è niente di più pericoloso che starsene a casa seduti sul divano!

Sabato 14 Dicembre

HAND-SOME
Di e con Jacopo Tealdi
“Le mie mani parlano, sono proprio, come dire... vive!
E allora abbiamo deciso di fare teatro, assieme.”
(Jacopo Tealdi)

Mini storia d’amore in 3 atti più uno
Performance di mimo, teatro fisico e “hand-up comedy”

Sabato 21 Dicembre

QFF
Di e con il Quartetto C’era

Il Quartetto Film Festival è un viaggio a 365 gradi nel mondo del cinema.
3 amici si ritrovano in una sala cinematografica per assistere alle proiezioni di un Festival cinematografico. ...

Come per ogni Festival che si rispetti verranno proposti tutti i generi di film, dal poliziesco al cartone disneyano, dal film horror al dramma psicologico svedese.
Attraverso degli sketch comici il Quartetto c’era ci mostrerà la sua capacità di creare sketch comici sfruttando i cliché più famosi del mondo della celluloide e dando vita a dei veri e propri capolavori del grande schermo.

Venerdì 17 Gennaio

Il meglio di Francesco Damiano
Di e con Francesco Damiano

Uno spettacolo “riassuntivo” della carriera di Francesco Damiano.
Gli esordi, Giallorenzo e il successo televisivo, il cabaret.
Insomma tutto quello che avreste voluto vedere di Francesco Damiano, in una sera!

Sabato 18 Gennaio

Amore c’è un morto in salotto
Ideato e scritto da Silvia Saponaro
Con Silvia Saponaro, Davide Simonetti e Giulia Bocciero
Regia di Philip Radice

Oreste e Annamaria sono in piena crisi. Un avvocato tronfio e impettito, un’insegnante elementare sognatrice ed emotivamente instabile, intrappolati in una routine di battibecchi e non detti. Una sera giunge in visita Amelia, un personaggio dal carattere brillante ed eccentrico, ambasciatrice di eclatanti notizie che sconvolgeranno l’esistenza della coppia. ...

Come reagireste se una psicoterapeuta morta da vent’anni piombasse in casa vostra?
Enigmi, comicità, equivoci e colpi di scena per una terapia di coppia decisamente fuori dal normale.

Venerdì 24 Gennaio

“MIMES - Most Imbecilic Mime Ensemble Show”
Di e con: Mauro Groppo, Paolo Scaglia, Samuel Toye

MIMES è la storia di tre mimi fuori dal comune e del loro bizzarro modo di vivere. Una visual comedy incentrata sul gioco del potere e della ribellione, che attraverso l’ arte del mimo e del clown mostra le assurdità della vita vera. I nostri anti-eroi sono costantemente in conflitto a causa delle loro differenti personalità, dall’ inizio alla fine i tre si ritroveranno a ridere, a piangere e a duellare insieme, ...

creando e distruggendo mondi: dalla loro stravagante nascita sotto forma di spermatozoi all’ illusione di cambiare una lampadina invisibile, da una folle degustazione di una banana ad un combattimento senza esclusioni di colpi e sopratutto di gag. Tra elementi di teatro nero, tecnica slapstick e suoni da cartone animato i tre mimi danno vita ad un esilarante spettacolo comico senza limiti di linguaggio. MIMES è uno spettacolo universale e lontano dalle vecchie convenzioni, che strizza l’occhiolino alla cultura pop e tenta di dare nuova vita allo stereotipato personaggio del mimo, una ventata di aria fresca adatta ad un pubblico di ogni età. Marcel Marceau diceva: “Le parole possono dividere le persone, il mimo può essere un ponte tra esse”.
Ma NON in questo spettacolo.

Sabato 25 Gennaio

“BUON COMPLEANNO”
di Adolfo Marsillach
traduzione e adattamento di Pino Tierno
regia di Corrado Vallerotti
con Annachiara Busso, Luca Bertero, Donatella Boglione, Federico Raviolo, Elena Richard

Cosa passa nella testa di una donna il giorno del suo cinquantesimo compleanno? Questo il presupposto da cui si sviluppa questa commedia brillante scritta da uno dei più grandi autori spagnoli contemporanei, Adolfo Marsillach, scomparso pochi anni fa. ...

Una riflessione impietosa sul percorso della vita di una donna raccontata in chiave comico-sentimentale. I genitori, l'amica d'infanzia, il primo fidanzato, il marito, la figlia, l'amante. Questi i personaggi che popolano la vita della protagonista e animano lo spettacolo in un susseguirsi di scenette esilaranti e profondamente vere.
Tutto comincia con una bugia, e da lì in poi sarà tutto un rincorrersi di menzogne sino al fatidico giorno.
E alla fine quale sarà la scelta della protagonista: continuare a mentire o finalmente prendere il coraggio per dire quello che pensa veramente?

Sabato 1 Febbraio

RAL 9010 - Bianco puro
di e con Lorenzo De Iacovo, Davide Farronato e Paolo Carenzo
regia di Paolo Carenzo

Oscar, Domenico e Gabriele.
Tre ragazzi di circa trent’anni si ritrovano improvvisamente nell’aldilà, costretti a fare i conti con l’ineluttabilità della morte. I tre ricostruiscono passo dopo passo, non senza qualche iniziale ritrosia, l’ultimo giorno della propria esistenza. ...

Un sabato d’inverno, sveglia all’alba e partenza per una improbabile gita fuori porta: una battuta di pesca alla mosca. Oscar, proprietario di un colorificio ereditato dal padre ma con ambizioni accademiche nel campo della chimica, è il capogruppo. Esperto di pesca fin dalla tenera età, guida la spedizione in sella al suo furgone; insieme a lui, il suo amico Mimmo e il terzo incomodo Gabriele.
La meta, uno dei torrenti delle Valli di Lanzo, nel torinese. Come punto di appoggio, la vecchia e pericolante casa della nonna.

Venerdì 7 Febbraio

The Best and The Worst
Di e con Dario Benedetto

Dario Benedetto presenta una raccolta dei pezzi più riusciti di questi ultimi dieci anni.
Una sorta di playlist comica con brani inediti e brani vecchissimi. ...

Si passa dalle cosce di Calzedonia agli amici ciccioni incastrati nei parchi acquatici.
Dai vicini di casa che tentano di fare gli splendidi alla musica rock degli anni 90.
Dai primi baci ai primi flop.
Dai fischi in teatro ai cambi pannolini.
Insomma, in realtà verranno fuori le cose peggiori, ma per educazione lo chiameremo un The Best Of.

Sabato 8 Febbraio

Volevo essere Lella Costa
Di e con: Monica Martinelli

Il titolo è già tutto un rimpianto ma si sa, la vita va veloce e spesso non riusciamo a starle dietro, anche se non abbiamo fatto dei figli e non siamo donne in carriera.
Questo monologo è dedicato a tutte quelle "ragazze" che si danno ancora tempo, e con il tempo, hanno scoperto che più delle rughe contano le amiche.

Sabato 15 Febbraio

Lo zoo di vetro
Di Tennessee Williams
Con Fulvia Roggero, Linda Borrello, Sandro Calabrò, Paolo Calabrese
Regia di Sandro Calabrò

Famosa piece di Tennessee Williams mette in scena il microcosmo di una famiglia come tante, con le sue illusioni, fragilità e le sue profonde fratture impossibili da sanare se non con l’allontanamento. ...

La visione del regista Calabro' di Ideateatro e' di stampo naturalistico ed esplora i temi dell'emarginazione e del disagio in chiave poetica, con attori collaudati.

Venerdì 21 Febbraio

CHI PERDE, PERDE
Con Luisella Tamietto
Aldo Rindone tastiere e arrangiamenti musicali
Impostazione monologhi Lino Spadaro

Con humor corrosivo, questo show non esita ad attaccare i tabù della nostra società, lontano dall’essere “politicamente corretto” lo spettacolo deride tutto e tutti cercando di elevare la derisione a livello artistico sottolineando talvolta anche con crudeltà la rassegnazione di personaggi "vinti" dalla vita, tipologie "senza riscatto" in un'epoca dove non esiste piu' l'orrore di se stessi (come diceva il grande Petrolini) ...

Un tipo di comicità legato all’«odio quotidiano » e che esorcizza l’inquietudine con la risata.

Posologia: Questo è uno spettacolo poco sofisticato affinché possa essere comprensibile anche ai meno intelligenti. Si compone di una serie di sketch con dei veri pezzi di straordinaria bravura collegati fra loro con brani di bassissima ispirazione artistica; più o meno all’altezza della cintura di un nano di media altezza.

Sabato 22 Febbraio

SANGUE, CERVELLA E FETTE DI LIMONE
TRATTO DA UN'INCREDIBILE STORIA VERA
Di e con Andrea Tiani

Come ci sono finiti nella stessa storia Papa Pio IX e il Generale Custer?
Giuseppe Garibaldi e Toro Seduto non staranno stretti nello stesso racconto?
...

Può un solo uomo essere un cantante, un mercante di stoffe, un operaio, un insegnante e un patriota?
Sangue, cervella e fette di limone è un thriller storico ambientato tra Europa e Americhe.Il protagonista attraversa alcune tra le vicende più signifcative del suo tempo.
Dopo aver partecipato attivamente al Risorgimento, aver attentato alla vita di un importante Capo di Stato, dopo fughe ed evasioni memorabili, emigra negli Stati Uniti, combatte nella guerra di secessione e sarà tra i pochi sopravvissuti della tragica battaglia del Little Bighorn.
In questa incredibile storia vera c'è di tutto: le prime bombe a mano e la ghigliottina; i cospiratori risorgimentali e gli Indiani d'America; l'Amazzonia, le Alpi e l'oceano Atlantico.
Milano, Parigi, Londra, New York.
Attraverso questo monologo di narrazione lo spettatore sarà trasportato nella rocambolesca esistenza di un uomo che, a seconda dei momenti e dei punti di vista, può essere definito disertore, patriota, terrorista, eroe.
Di quanti incredibili eventi si può essere testimoni e protagonisti in una sola vita?
Quante cose si può essere rimanendo sempre se stessi?

Venerdì 28 Febbraio

In difesa del fratello Caino
Di Alice Corni

Si tratta dell’ipotetico processo che si potrebbe fare a Caino, il nostro carissimo antenato, nel giorno del giudizio nella valle di Josaphat. Si vedrà un rampante avvocato battersi strenuamente per i diritti di Caino davanti a un giudice che tace e medita. ...

Si vedranno svariati personaggi susseguirsi al banco dei testimoni. Non mancheranno colpi di scena e voli pindarici. Sebbene l’ironia la faccia da padrona, i temi sviluppati sono esistenziali. È una rappresentazione che tenta di sondare i paradossi dell’animo umano.
Mettersi nei panni degli altri è sempre molto difficile, ma è divertente.
E se per una volta ci mettessimo nei panni di un assassino?

Sabato 29 Febbraio

Era meglio nascere topi
Con Marco Gottardello e Debora Benincasa
Regia Amedeo Anfuso
Drammaturgia Debora Benincasa

Vincitore del bando Il cielo su Torino e inserito nella stagione 2019-20 del Teatro Stabile di Torino
"Se ti dovessi dire che ho paura della morte, prima ti direi che ho paura di morire soffocata.
In una piccola cittadina di periferia viene istituito un campo nomadi. La reazione di protesta della popolazione è immediata: un presidio permanente di fronte al campo per convincere le autorità a spostare i rom da qualche altra parte, qualunque purché lontana." ...

Lo spettacolo si concentrerà sulla giornata del 31 dicembre, in cui i presidianti si prepareranno alla “Grande Festa di Capodanno”. Tutti sono stretti contro il nemico, rappresentato da ciò che sta al di là della rete, quelle ombre che abitano il campo.
Questo lavoro propone una riflessione sul nuovo razzismo che non usa più discriminazioni esplicitamente biologiche ma si annida nelle proposte identitarie e nazionaliste con la stessa violenza di quando parlava di razze inferiori.
Nessuno ha colpa, ma l’odio continua a circolare e a respirare tranquillamente. Nessuno ha colpa, ma quando l’aria è carica di odio è molto più facile trovare un fucile e sapere esattamente contro chi sparare.

Venerdì 6 Marzo

Zizzania
Un'allusione da poco.
Di e cone Cristiana Maffucci

Cos'è la zizzania? Siamo sicuri che sia una cosa negativa oppure è una delle poche micce in grado di attivare la nostra curiosità? In questo spettacolo, Cristiana Maffucci, partendo dalla sua vita e dalla sua disabilità, racconta quanto la zizzania sia stata fondamentale per formare la sua anima comica. ...

Ma siamo sicuri che sia così? Attrice, autrice, comica e pure disabile, non è un po' troppo anche per il marketing? Chi ci dice che sia davvero meridionale e non sia un solo un modo per giustificare la sua peluria? Chi lo ha detto che è uno spettacolo comico e, soprattutto, è in cartellone per merito o perché l'ha data a qualcuno?

Sabato 7 Marzo

Tua, Gilda!
Di e con Elena Cascino, Marta Cortellazzo Wiel e Alice Piano

Gilda è una donna pura di cuore dalle forme sinuose e provocanti.
Innamorata di un uomo, finito in carcere per ricettazione, la “mantiene come un signore” vendendo il proprio corpo. ...

Lo spunto drammaturgia si sviluppa a partire da “La Gilda del Mac Mahon” una raccolta di racconti del 1959 di G.Testori.
Il lavoro delle tre attrici nasce dalla consapevolezza che ancora oggi esistono molteplici “Gilde”; da qui la rielaborazione del testo in chiave pop.

Sabato 14 Marzo

L’ascensore
Di Giulia Berto
Con Federica Barbaglia, Chiara Porcu, Giulia Berto, Sabrina Scolari
Regia di Giulia Berto
Collaborazione registica: Fulvia Roggero

Scorcio di vita quotidiana in un condominio.
Nello stesso pianerottolo ci sono gli appartamenti di quattro donne: una casalinga, una praticante in avvocatura, una tassista ed una ballerina.
Abitano una accanto all’altra, ma non si conoscono. Pianeti che ruotano attorno allo stesso sole, si sfiorano, ma non interagiscono.
Intuiamo a poco a poco le loro storie, il loro lavoro, la loro vita sentimentale, i loro movimenti abituali, di tutti i giorni. Donne moderne, ognuna nel proprio mondo, sicure di sé, sempre di corsa, con poca voglia di guardarsi attorno eguardarsi dentro. ...

Un evento banale interrompe la loro routine: l’ascensore del palazzo si blocca con le quattro donne al suo interno. L’attesa è lunga.
Cosa succede ai quattro personaggi quando sono costretti a fermarsi?
Quando l’attesa le porta a riflettere scavando in profondità? Cosa c’è da indagare al di là della “zona di comfort”?
Lo spazio-tempo nell’ascensore si dilata permettendo la ricerca di possibili risposte. Ognuna delle quattro protagoniste racconta, senza accorgersene, qualcosa di sé: desideri, dubbi, paure; parlano come non hanno mai fatto, nemmeno con se stesse. La differenza apparente che le divide non è più così profonda: sono tutte e quattro donne, con tutto quello che comporta esserlo.
Un dolce e ironico ritratto di donne contemporanee.

Venerdì 20 Marzo

/pa·na·cè·a/
Testi Interpretazione e regia di Elena Lia Ascione

Uno spettacolo che male non fa.
Quando decidi di stare bene non c’è niente che te lo possa impedire se non te stesso. ...

La saggezza si trova sull’altra riva della scemenza, E in mezzo scorre il fiume dove io navigo.
Serve solo un microfono (nemmeno per forza) un pubblico e io
grazie,
Elena Lia Ascione

Sabato 21 Marzo

Rumors
di Neil Simons
Con: Maria Amato, Max Mao, Angioletta Giovana, Luca Prato, Diego Tampalini, Lilia Scagnoli, Fabio Mottinelli, Cinzia Rossi

In una New York anni ottanta dove sta imperando il boom economico, quattro coppie di amici si trovano nel salotto “buono “ del vice sindaco di New York Charlie Brooke per festeggiare il decimo anniversario di matrimonio con sua moglie, Myra. Ma trovano ciò che mai si sarebbero aspettati. ...

Charlie ferito alla testa e Myra incredibilmente assente. Per salvaguardare la posizione del vice sindaco, ma soprattutto la loro, nascono una serie di equivoci marcati da una recitazione dal ritmo divertente e serrato che porteranno il pubblico alla scoperta di ciò che, forse, è avvenuto.

Sabato 28 Marzo

AL-ANDALUS
(Conquisteremo l'Europa)
Di e con Tom Corradini e Moreno Pigoni
Regia: Tom Corradini

711 d.C. L'antico Impero Romano di Occidente si è sgretolato e le popolazioni barbare che lo hanno invaso si sono divise il dominio degli antichi territori latini. Tra la Gallia meridionale e l'Iberia si estende ora il Regno dei Visigoti.
Una feroce guerra civile di successione al trono vede prevalere Rodrico, proveniente da una nobile famiglia di Toledo. Abbandonato al lusso e alla lussuria della vita di corte, Rodrico durante una notte di perdizione stupra la bellissima Florinda, la figlia del governatore Bizantino di Ceuta: Giuliano. ...

Per vendicarsi dell'affronto Giuliano entra in contatto con i guerrieri di una nuova civiltà che si sta espandendo rapidamente in tutto il Nord Africa, proponendogli di aiutarlo con alcune migliaia uomini a cambio di un lauto bottino. Ma quella che doveva essere una semplice scorreria diventerà una guerra di conquista inarrestabile spinta spiritualmente da una nuova religione: l'Islam.
Una storia di amore, passione, vendetta, guerra e potere che cambierà il corso della storia e porterà il sorgere di un nuovo califfato su una terra di leggenda chiamata Al-Andalus.

Venerdì 3 Aprile

Shake the west
Con: Marco de Martin e Lorenzo Brunetti

Fort Laramie Sud Dakota 1868. West. Far west!
La Compagnia Teatrale dei due Fratelli Biff arriva in uno sconosciuto paese del profondo west per esibirsi. ll loro sogno è rappresentare i capolavori di William Shakespeare, ma i classici non hanno più appeal nel west e se vogliono mangiare, devono accomodare il pubblico, raccontando la contemporaneità. ...

L’evento più importante del 1868 anno in corso è la storia di leggenda Bill e i Fratelli Kowasky.
In una grande storia del west che si rispetti c’è un buono: Leggenda Bill, cacciatore di taglie dal nobile animo e da saldi principi. Egli si troverà ad inseguire i cattivi della storia: i fratelli Kowasky, due miseri farabutti, rapinatori di banche che non rubano per tenersi loro il bottino, ma per impoverire gli abitanti di Fort Laramie, affinchè votino Mc Glass il candidato governatore che vuole la ferrovia, il progresso e la guerra con i Sioux.

Sabato 4 Aprile

Park Your Car
di Israel Horovitz
Con Grazia Alicanti e Fabio Doriali
Adattamento e Regia: Fabio Doriali

“Park your Car in Harvard Yard” è testo semisconosciuto di autore semisconosciuto. Almeno in Italia.
Il drammaturgo-attore americano Israel Horovitz in realtà sconosciuto non lo è per nulla. ...

E “Park your car...” ne è testo tra i più paradigmatici.
Un invalido-sordomuto non credibile assume una governante-badante non credibile.
C'è qualcosa che i 2 si dicono poco a poco, come una lumaca che passeggia verso il bosco buio.
E loro, un bosco buio, lo hanno alle spalle.
Ci sono macchine in scena.
Ci sono tanti, troppi, apparecchi acustici.
Ci sono tante troppe ingenuità.
Dai, non è possibile...
Eppure...
“Park your car...” è uno scioglilingua.
Una filastrocca crudele.
Un noir gelido e tagliente come il temperino che non avevi alle elementari.

“Love never dies..” ne è il sottotitolo.
Scoprirete perchè.

Sabato 18 Aprile

L'ISTANTE PRIMA DI PARTIRE
Volti seri e semiseri dela guerra dagli antichi ad oggi
Legge Mario Bois
Suona Enzo Fornione

La rappresentazione omaggia il testo letterario di Lella Costa, con un percorso sulle pagine scritte dall'autrice/attrice, in un confronto senza tempo fra le guerre di ieri e le guerre di oggi.
Un excursus sulla generazione dell'odio e sulle generazioni dell'odio, attraverso ritratti e piccoli quadri familiari, dai quali si evince come la guerra penetri profondamente nelle vite degli uomini. Dall'antica Grecia a Hiroshima, dalla preistoria alle mine antiuomo, la cruda verità per cui "homo homini lupus" (ogni uomo è lupo per un altro uomo) ha spesso trovato difficoltà ad essere smentita.
...

Ed ecco che le parole di Lella Costa diventano una provocazione profonda per farci riflettere su quanto abbia mai avuto e abbia tanto più oggi senso fare la guerra.
Che faccia dobbiamo fare?
Le facce coinvolte in questa rappresentazione sono quelle di Mario Bois, attore e regista, che interpreta il testo letterario, in un'unione profonda con le musiche del maestro Enzo Fornione, che, con acuta sensibilità è autore dei brani originali e inediti che intrecciano alle parole il senso di una ricerca di introspezione e di analisi personale sul problema delle relazioni interpersonali.

Sabato 25 Aprile

Mr Jackpot
Di Tom Corradini e Marco De Martin
Con Marco De Martin
Regia Tom Corradini

Il fascino proibito del gioco d’azzardo svelato da Mister Jackpot, un complice del demone del gioco. Mister Jackpot è un vincente: soldi, donne, auto di lusso. Un personaggio accattivante che riesce ad attrarre le persone con carisma e grande senso dello humour. Dietro questa patina dorata si nasconde una terribile dipendenza scatenata da un demone con il quale ha stretto un patto diabolico. ...

Una esplorazione emotiva del vizio del gioco. Un viaggio nell’eccitazione perversa che provoca in ognuno di noi. Per guardare con occhi diversi un fenomeno sempre più in crescita.

Venerdì 8 Maggio

Non è mai troppo tardi
Di e con Paolo Franceschini
Regia di Luca Regina

NON È MAI TROPPO TARDI!
Lo spettacolo GUINNESS WORLD RECORD illuminato dalle bici e dalla TUA torcia!

VIENI A TEATRO CON UNA TORCIA!!!
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Un viaggio in bici dove succede di tutto: imprevisti e momenti esilaranti, situazioni tragicomiche e aneddoti realmente vissuti, fino ad arrivare al punto in cui la bici stessa prende vita e non è più solo un mezzo di trasporto ma una compagna dell’avventura.
Per affrontare con leggerezza i temi di mobilità e sostenibilità, fino a rendersi conto che, per seguire un obiettivo o un proprio sogno.

Sabato 9 Maggio

Una stanza tutta per Virginia
Di e con Vittoria Morino

"Chi potrà mai misurare il fervore e la violenza di un poeta quando questo si trova prigioniero e intrappolato nel corpo di una donna."
Virginia Woolf, definita come l'indagatrice dell'anima umana e forte sostenitrice dei diritti femminili, prende vita nella stanza dei suoi tormenti.
Scrittrice inglese vissuta tra il 1882 e il 1941, Virginia è uno spirito nomade che in questa nuova visione decide di scrivere un nuovo romanzo ricordando, smarrita, le sue giornate per poi piombare nel suo terrore più grande...la guerra!