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IL TEATRO DEL POI

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In attesa della quinta stagione,
ecco cos'è successo al Poi tra Ottobre 2017 e Maggio 2018.

Il Teatro del Poi

“Un Teatro Off... a Bra”

Un teatro da 50 posti a Bra? Esiste! Il Teatro del Poi è già alla Quarta Stagione! Da Ottobre 2017 a Maggio 2018 vi offrirà oltre 45 spettacoli di ogni genere: comici, drammatici, musicali, di cabaret...Potete tessererarvi per tutto il 2017 con un piccolo contributo: € 25. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito con possibilità di lasciare un'offerta per gli artisti a fine spettacolo. Visitate la pagina facebook per gli aggiornamenti in tempo reale. Oppure iscrivetevi alla nostra newsletter.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30.

Venerdì 13 Ottobre

“Lei è?”
di e con Mauro Villata

“Dopo una numerosissima serie di serate e spettacoli in tutta Italia, approda alla trasmissione televisiva Colorado dove per 5 ...

stagioni si esibisce in un numero incredibile di numeri, dal giardiniere barzellettiere al mitico attore imbranato del “quindi lei e?”. Partecipa a due edizioni della trasmissione di La 7 Eccezionale veramente con Diego Abatantuono, Paolo Ruffini e Selvaggia Luacarelli, raggiungendo sempre la finale. Nel 2015 è protagonista della commedia “La Santa Coppia” dove interpreta magistralmente addirittura il ruolo di un Papa tedesco anziano e scorbutico ma sempre pronto a mettersi in gioco. Nel 2016 vince il concorso Facce da bronzi la cui finale si è svolta a Reggio Calabria. Da parecchie stagioni è colonna portante del Cab 41 di Torino, locale storico di cabaret noto a livello nazionale.

Sabato 14 Ottobre

“I fratelli Lehman”
Di Michele Di Dedda
Regia Tom Corradini
Con Tom Corradini e Michele Di Dedda

Uno spettacolo di clown moderno, con elementi di teatro fisico e teatro di figura, incentrato sulla storia dei Fratelli Lehman, due banchieri che ...

cercano disperatamente di riprendersi dal fallimento della loro banca d'affari coinvolgendo il pubblico in un'ora di follia. Michele Lehman è un tipo taciturno e concreto, dopo anni passati a far trading con i derivati.
Tom Lehman è aperto ed espansivo, disposto a concedere un mutuo a convenienti tassi alcolemici. I 2 clown esaminano in chiave ironica e mettono a nudo l'avidità di una fantomatica banca d'affari americana utilizzando tecniche di teatro fisico e clown in uno spettacolo adatto a un pubblico di tutte le nazionalità e età. Dal pasto con i giornali finanziari alla necessità del pasto quotidiano, il conflitto tra la realtà di uno stomaco da riempire e il desiderio infinito e virtuale dell'attuale sistema finanziario viene presentato al pubblico in un'originale chiave comica.

Sabato 21 Ottobre

“La stanza di Veronica”
Di Ira Levin
Regia di Pinuccio Bellone e Cristina Viglietta
Con Licia Cumerlato, Agnese Fissore, Marino Gandolfo, Fabrizio Armando

Susan, una giovane ragazza statunitense viene avvicinata al ristorante, mentre è in compagnia del giovane Larry, da due anziani signori ...

John e Maureen, che le raccontano la storia di Veronica, ragazza morta di tisi anni addietro e figlia dei loro datori di lavoro, alla quale Susan assomiglia in modo straordinario. Le propongono e di impersonare Veronica per una sera per cercare di dare un po’ di conforto alla sorella maggiore Cecilia (Cissie) malata di cancro e prossima alla morte. Susan è dubbiosa, non sa se accettare o meno, non sa se credere alle motivazioni dei due anziani o se la loro proposta nasconda qualcosa di poco chiaro. LA STANZA DI VERONICA, scritto da Ira Levin nel 1974, è ambientato tra le pareti di una ricca casa borghese ed ha un testo teatrale sostenuto dalla rassicurante presenza di personaggi insospettabili che sviluppano un perfetto meccanismo che conduce lo spettatore verso una suspence crescente fino al colpo di scena finale dove il racconto si avvolge su se stesso in una circolarità delirante.

Venerdì 27 Ottobre

“Per puro caos”
Di Laura Formenti e Giuseppe Della Misericordia
Con Laura Formenti

Dopo due anni di repliche in tutta Italia e il grande successo di pubblico e critica di Sono una bionda, non sono una santa, Laura Formenti ...

torna sul palco con il suo nuovo spettacolo di stand up comedy, ancora più graffiante ed acuto: Per puro caos. Laura è convinta che si possa e si debba ridere di tutto, purchè si usino leggerezza, intelligenza ed eleganza: quale famiglia può dirsi normale? Come si fa a smettere di fare sempre gli stessi errori? Perchè esprimiamo opinioni non richieste? Di cosa ci vergogniamo? E infine, se rinascessi la mia vita sarebbe migliore?

Sabato 28 Ottobre

“Senza Parole”
Regia di Patrizia Besantini
Con Matteo Cionini
Musiche Originali di Alberto Mompellio

Allacciate le cinture. Spegnete i cellulari. Chiudete il mondo fuori dal portellone e preparatevi al decollo. Benvenuti a bordo ...

del primo aereo al mondo ad effettuare voli pindarici! Ci staccheremo da terra per volare sopra le città, sopra le nazioni, sopra tutti i confini e le barriere che ci separano. Su questo volo parliamo tutti la stessa lingua: per questo le parole sono proibite...
Dopo il decollo, lo steward più bizzarro, esausto e svogliato del mondo è costretto ad intrattenere i passeggeri / spettatori, raccontando loro tre storie diverse, rigorosamente senza parole:
"My Special Party", una buffa storia di solitudine nell'epoca dei social network.
"Mario Netta (storia di una vita appesa ai fili", la storia di una marionetta umana che un giorno finalmente si sveglia e scopre i suoi fili, e chi li sta muovendo...
"Eine Kleine Mime Musik": un folle direttore d'orchestra tenta di domare una musica impazzita, tra visioni e deliri di onnipotenza.
Uno spettacolo che parte dalla tradizione del mimo moderno e sposa una contaminazione con il clown teatrale contemporaneo, il teatro fisico, la visual comedy e la pantomima musicale, con una buona percentuale di virtuosismo e di sincrono tra narrazione / comicità gestuale e avanzate tecniche di audio editing teatrale.

Venerdì 3 Novembre

“Boxeattori”
a cura di BTEATRO - Torino

Tornano sul palco del Poi i BTeatro con il loro divertentissimo format di "scontri" a suon di battute ...

Un ring, un arbitro, due boxeattori e voi che decidete i temi degli “scontri” comici! Chi vincerà?

Sabato 4 Novembre

“IO”
di e con Francesco Giorda
regia Roberto Tarasco

Andrà tutto bene. Come un volo aereo. Decollo, crociera e atterraggio. Un bel respiro profondo e quando ti risveglierai sarà tutto finito. ...

Ma ho paura. E se poi non mi sveglio? Tutti hanno paura dell'anestesia totale. E cosa faccio la notte prima, mica dormo. Sarebbe come andare al ristorante prima di un pranzo di nozze. IO penso. IO mi faccio uno spettacolo, ma giusto per me. IO sono lo spettatore per cui scrivo lo spettacolo di cui IO sono il protagonista. Una sintesi che riconduce il punto di vista dello spettatore e dell'artista ad uno spettacolo pienamente soddisfacente per entrambi: IO spettatore ho adorato il taglio ironico, per nulla esplicito, azzardato ma mai offensivo. IO attore non posso che essere soddisfatto. Un pubblico attento e reattivo, che è stato con me in tutto e per tutto fino alla fine. Poi ci siamo addormentati. L'anestesia fa il suo effetto ma il cuore continua a battere.

Venerdì 10 Novembre

“La vita è un buffet”
Di e con Antonello Arabia

Che cos’è la vita, si chiede Antonello Arabia se non una lunga tavolata imbandita. A volte dolce, frizzante ma anche salata e amara. Tutte ...

caratteristiche che si possono trovare anche in un buffet. Antonello percorre strade nuove, con l’arricchimento di esperienze come Zelig Lab ed Eccezionale Veramente. Inizia un viaggio, raccontando aneddoti della sua vita, incontrando strani personaggi, facendoli rivivere attraverso nuovi monologhi e aggiornando i cavalli di battaglia. La Vita ci riserva sempre cose diverse, inaspettate, che non ci fanno mai sentire sazi... proprio come davanti ad un Buffet.

Sabato 11 Novembre

“Antigone – Monologo per donna sola"
Di e con Debora Benincasa
Regia di Amedeo Anfuso

“Potete immaginare la storia della mia famiglia come un mix tra un film d'azione e una soap opera.” Avremmo voluto proporvi uno spettacolo ...

sui veri eroi. Di quelli che non hanno paura del buio, si lanciano contro i lupi e ti baciano in controluce su immobili tramonti. Antigone purtroppo è una storia diversa. Una storia che respira dell'attimo prima, quello in cui ancora potresti tornare indietro, posare il pugnale e continuare lungo la vita che ti offrono. È una storia che attraversa le ossa di una ragazzina magra, di un'eroina spettinata che dal centro della tragedia ti guarda sorridendo. Antigone cerca di uscire dalla sua prigione ridendoci contro, abbassandosi per cambiare punto di vista, ironizzando per alleggerire il dramma, per poi lasciarsi trascinare nella poesia, indugiare nel grottesco o nei versi di una canzone. Ma alla fine siamo sempre con lei, proprio lì dove l'avevamo lasciata, con la pistola, il pugnale o la corda in mano. Con Antigone, che ha i denti del lupo e la rabbia del cacciatore. Che preferisce lottare. O decide di morire.

Venerdì 17 Novembre

“Benvenuti in casa D'Urso”
Di e con Davide D’urso
Regia Davide Allena

Se volete vedere un classico spettacolo di cabaret, questa non è la serata che fa per voi. Se invece volete passare una serata diversa tra amici ...

comodi nel mio salotto di casa, a sgranocchiare qualcosa avvolti da insoliti racconti, segreti, gossip, foto, video, giochi e illusioni allora siete i benvenuti, benvenuti a casa D'urso. Ci sarà spazio per tutti?

Sabato 18 Novembre

“Cyrano dans la lune”
di e con Daniele Villari e Max Deluca
regia: Daniele Villari
musiche dal vivo: Max Deluca

Una Luna, un marchingegno a rotelle, una valigia, una spada, due attori-clown (un poco attori e un poco clown) ed una storia. Quella di Cyrano ...

de Bergerac: in questo caso "osservata" attraverso il personalissimo sguardo dei due protagonisti. Una storia che ha l'urgenza di essere raccontata, ancora oggi. Attraverso continui cambi di registro lo spettacolo oscilla tra prosa e gioco clown, tra parodia e melodramma e ben presto la narrazione sposta il piano del racconto dall'opera teatrale alla figura di Hercule Savinien Cyrano de Bergerac, colui che ispirò la popolare opera di Edmond Rostand. Un uomo realmente esistito e non un personaggio di fantasia come spesso si crede, con una storia affascinante e tutta da scoprire. Tra aneddoti della vita reale di Cyrano e spunti tratti dal suo immaginifico romanzo “Viaggio sulla Luna”, il testo si intreccia inevitabilmente con l'opera teatrale di Edmond Rostand. Ne emerge la figura suggestiva di uno spirito libero e a tratti impulsivo, di un uomo coraggioso costretto ad affrontare con la sua spada e i suoi versi un gran numero di nemici, in nome della giustizia. "Perché Cyrano è uno spadaccino, un fanfarone, con il naso di un clown e l’animo di un poeta. Un cavaliere coraggioso, ma che arde per amore e soffre per il suo invadente naso”.

Venerdì 24 Novembre

“STAND UP AND FIGHT”
Di e con Dado Tedeschi

Dopo una militanza nel cabaret, durata quasi trent'anni in cui si è sempre definito uno stand up comedian, in nome di quella triade ...

comico-microfono-pubblico che fin dagli anni cinquanta è prerogativa della comicità americana, nasce il nuovo spettacolo “Stand up and fight”, un titolo che è una dichiarazione d'intenti: pensato molto più in chiave stand up degli ultimi “Io e Bridget” o “Lesioni di cabaret” e con la parola “fight” a testimoniare la voglia di combattere. Contro l'età che avanza (sono cinquanta primavere), contro i luoghi comuni sul matrimonio (Dado è arrivato al secondo e comunica felicità mista ad inquietudine), ma anche contro le censure (chi demonizza battute su terremoti o terrorismo) e contro le ingiustizie di oggi.
Viaggiando in mezzo a stupidità imperanti (da Donald Trump al liscio) e temi meno diretti ma altrettanto importanti (l'autostima e la necessità di imparare a dire le cose in faccia). Fino ad arrivare a un “fanculo a tutti”, incazzato ma liberatorio e una serie di battute finali in stile “one liner” a ribadire il vecchio concetto di Flavio Oreglio che “se togli tutto il superfluo dalla vita quotidiana” resta solo la cazzata. Violento e tenero Dado propone uno spettacolo di messaggi e massaggi (per l'anima), ma con la solita postilla finale “se non vi è arrivato nessun messaggio ma avete riso tanto, lo spettacolo ha valore lo stesso.”

Sabato 25 Novembre

“Una serata magica...”

Uno spettacolo di magia, con elementi di cabaret, adatto ad un pubblico adulto.

Venerdì 1 Dicembre

“Concert Jouet"
Regia: Luisella Tamietto
Voce: Paola Lombardo
Violoncello: Paola Torsi

L’approssimarsi diventa la regola, l’arrangiarsi l’assoluta normalità, ma d’altronde quando ci si sente pronti per un ‘esibizione? ...

Concert jouet è un concerto bislacco che unisce musica, fisicità, e comicità in un equilibrio costantemente in pericolo.

Sabato 2 Dicembre

“Parola d’ordine: disordine”
Di e con Silvia Saponaro
Musiche dal vivo di Giulia Antoniotti

“Se mangiassi un dubbio e questo avesse un gusto sarebbe di dubbio gusto?”
Più di un semplice spettacolo comico ...

un vero e proprio viaggio attraverso giochi di parole che ci accompagnano nel caotico mondo del pensiero. Cerchiamo di fuggire dal pensiero senza riuscirvi perché ne siamo naturalmente e inevitabilmente attratti. L'essere umano è una disordinata massa di pensieri che cerca di esprimersi con la parola. Siamo schiavi del pensiero, di noi stessi? In un turbinio di parole, personaggi, risate, emozioni e musica dal vivo, scopriremo la risposta.

Venerdì 8 Dicembre

“LE PETIT TAP”
Di e con Anna Saragaglia
Regia di Carla Carucci

Le Petit Tap è una frizzante storia d’amore all’interno della quale si legge il percorso di crescita interiore e maturazione della protagonista, ...

Ninette, una ballerina di successo che viene ingaggiata per una tournée. Attraverso l’Europa, sotto le luci dei riflettori dei teatri più famosi, si imbatte, a Marsiglia, in Juan. L’incontro fortuito fa battere per la prima volta all’impazzata il cuore della dolce Ninette, ma la Compagnia deve ripartire per la tappa successiva e Ninette deve lasciare, suo malgrado, Marsiglia. Nonostante abbia realizzato il suo sogno, Ninette è malinconica, gli applausi ed il successo le appaiono vuoti, si sente incompleta ed infelice. All’improvviso abbandona la scena e seguendo il suo cuore torna a Marsiglia per cercare quegli occhi. Ma la ricerca del suo amore perduto non da gli esiti sperati per settimane. A un certo punto comincia addirittura a credere che Juan sia stato frutto della sua fantasia, fino al momento in cui, sola, triste e senza un soldo, seduta al tavolo di una taverna sta fissando sconsolata un bicchiere di vino ed ha in mano l’ultima sigaretta, quando ecco che la porta si spalanca e sulla soglia, bello come il sole, si materializza Juan.

Sabato 9 Dicembre

“Cattivi ragazzi”
Di e con Franco Abba e Mauro Stante

Chi è il cattivo? Ovviamente un essere non buono: scortese, duro, scontroso, intrattabile, disobbediente, disonesto, etc... ...

In "CATTIVI RAGAZZI", analizzando soggetti, si parla di cattiveria, ma, attenzione: di cattiveria, non di malvagità. Non ci saranno personaggi storici crudeli, né delitti, né crimini, né tragedie epocali, no!
Si parlerà di piccola, sana, umana, quotidiana e ordinaria cattiveria dalle origini ai giorni nostri. Naturalmente con humour e divertimento.

Venerdì 15 Dicembre

“TRABUK SHOW”
Di e con il mago Trabuk

Trabuk Show è uno spettacolo bizzarro, legato alla tradizione dei "bagatti" che da quando si ha memoria solcano il palcoscenico più grande del mondo: la piazza!  ...

Trabük interpreta il Bagatto in chiave contemporanea, con un personaggio allegro, eclettico ed irriverente. Dalla sua "BORSA DEL MAGO" tira fuori giochi, trucchi, gag, e singolari "trovate" per creare uno spettacolo... spettacolare!

Sabato 16 Dicembre

“Carvé”
Una commedia di Oscar Barile
Diretta e interpretata da Paolo Tibaldi e Oscar Barile

Con l’amichevole partecipazione della compagnia del Nostro Teatro di Sinio Un testo divertente e divertito che ci fa riflettere sul mondo ...

di oggi da punti di vista piuttosto originali e addirittura paradossali, senza tralasciare il ruolo incalzante della “cattiva coscienza”. Un inno alla tradizione piemontese, alla naturale condizione umana, come custodia attiva di un fuoco anziché mera adorazione della cenere.

Sabato 20 Gennaio

“La mezz'ora canonica”
di Pippo Bessone
Spettacolo teatral-musicale di e con Filippo Bessone. L'autore veste i panni di padre Filip, prete laico di un ordine che non esiste, che canta canzoni e dispensa aneddoti e storielle spacciandole per parabole. Lo accompagnano Azio Citi nei panni di Padre Iork e un bizzarro chierichetto interpretato da Luca Occelli.

Venerdì 26 Gennaio

“Ragazze in scatola”
di e con Carmen Maimone e Lara Mottola
Molti anni fa, Il Professor Shroedinger mise un gatto in una scatola insieme a degli elementi molto probabilmente mortali. Ancora oggi non sappiamo se il povero gatto sia vivo o morto. Noi vi diamo la possibilità di sbirciare nella scatola, solo che al posto del gatto troverete due ragazze e come elementi probabilmente mortali, i loro pregiudizi e le loro diversità. Le due ragazze si ritrovano costrette a convivere nello stesso appartamento, le loro divergenze caratteriali condizionano l’intera storia, determinando dinamiche inaspettate ed intrecci narrativi ogni volta diversi.
Lo spettacolo è improvvisato e totalmente senza copione, il pubblico definisce il carattere e la personalità delle nos tre protagoniste e determina lo sviluppo della trama. Come in ogni esperimento che si rispetti, le cavie non hanno idea di come si evolverà la storia.

Sabato 27 Gennaio

“Supereroi”
di e con Tom Corradini

Il collegamento tra abuso infantile, disagio mentale e amore adulto raccontato attraverso un’analisi comica dell’infanzia dei supereroi. I supereroi ...

sono esseri dotati di poteri sovra-umani, apparentemente invincibili. Eppure sembrano avere bisogno dell’AMORE più di ognuno di noi. Dove non arrivano le pallottole e i raggi cosmici arriva spesso il cuore di una donna (o perché no… di un uomo).
Spesso vivono amori impossibili, inappagati e tormentati, a volte persino tossici con persone che ne ignorano la loro vera identità oppure stimolano il loro lato oscuro. Ogni supereroe ha avuto infatti un’infanzia infelice cosa che ne ha marcato il carattere in un modo o nell’altro, ma soprattutto li ha resi particolarmente sensibili a determinati tipi di partner.

Venerdì 2 Febbraio

“Il Quartetto C'Era”
Scritto da noi

Il Quartetto C'era non è un quartetto. Nasce dall'equivoco sul nome. In realtà Il Quartetto C'era è un trio composto da Massimo Pica, Carmen Maimone e Andrea Bruno. Lo spettacolo si compone di una sequenza di sketch, che si alternano a monologhi e personaggi, battute di satira e un pizzico di improvvisazione che danno vita a un mix originale di comicità.

Sabato 3 Febbraio

“Ragazza seria conoscerebbe uomo solo max 70 enne”
Regia di Ian Algie e Carla Carucci
Scritto e interpretato da Carla Carucci

"35enne, romantico che guarda dentro le persone, aspetta di finire tra le braccia di una donna capace di sorprenderlo. Desidero un futuro ...

insieme. Astenersi rumene e perditempo."
Questa la speranza di Rosi: un amore per la vita. Ma lui, Raimondo, non arriverà mai ed entrerà a far parte della lunga lista degli appuntamenti al buio ai quali nessuno mai si è presentato. Rosi sprofonderà nella tristezza, ma troverà il modo di sublimarla vendicandosi sui ritagli degli annunci matrimoniali conservati per anni nella sua inseparabile borsetta, scoprendo che... Un sorprendente finale ridarà a Rosi la speranza nella vita e nell’amore.
Ma per quanto tempo?

Sabato 10 Febbraio

"Il Prato”
Di e con Vanessa Giuliani e Fulvia Roggero

Un prato verde, una linea ferroviaria, il canto degli uccelli. Un luogo di pace rotto solo da rumori lontani. Sembrerebbe una “terra di nessuno”, dove non c’è proprio anima viva.
Il prato è abitato da due donne evanescenti, che si raccontano gustosi aneddoti della loro vita amorosa, con ironico e talvolta cinico distacco. C’è solo un corvo insolente a disturbare la loro quiete. Sono morte? Forse. Il loro è uno stato di immobile vacuità, di sospensione dalla vita terrena. Fluttuano sul prato e non comprendono la loro attuale strana condizione, fuori dal mondo reale ma ancora dotata della percezione di esso. Sono in attesa di qualcosa, ma non sanno di cosa. E’ questa l’eternità? Il tempo è rarefatto, la fretta delle faccende della vita quotidiana scomparsa e tra risate e boutades si snocciolano le loro rimembranze, ricordandoci che la vita è per sua natura impermanente.
Lo spettacolo ha vinto il Bando Moncalieri Off 2016/17 ed ha debuttato al Teatro Matteotti di Moncalieri il 5 maggio 2017.

Venerdì 16 Febbraio

“Cosmikissimo”
Regia di Luca Regina
Di e con Francesco Damiano

Il 22 febbraio 2017 la Nasa comunica ufficialmente di avere scoperto 7 pianeti simili alla Terra, un solo uomo verrà inviato alla ricerca di forme di vita aliena. Sarà un viaggio lunghissimo e probabilmente senza ritorno. Una vera e propria odissea cosmiKomica nello spazio, durante la quale succederà davvero di tutto. Risate, situazioni surreali e un messaggio di speranza finale che viene dallo spazio. L’unico spettacolo al mondo in grado di rispondere alla domanda: c’è vita nell’universo?

Sabato 17 Febbraio

“Terapia di coppia”
Di e con Nancy Citro e Roberto Tavella

Due attori in scena. Una storia d'amore in crisi. Una seduta di psicoterapia le cui domande sono pensate dal pubblico. Prende vita così sul ...

palco una Terapia di coppia completamente improvvisata, i cui protagonisti scopriranno sul palco, leggendo i suggerimenti del pubblico, quali sono i loro problemi, gli aneddoti più belli, le emozioni più nitide.

Venerdì 23 Febbraio

“Rino Ceronte”

Cabarettista dal luglio 1991, ha all’attivo circa 2200 spettacoli (serate, interventi o puntate) in carriera. Con “Intervista doppia” ha avuto accesso alle televisioni nazionali: “Caffè Teatro Cabaret” nel 2006, “Festival del Garda” nel 2006, “Zelig Off” nel 2007 in coppia con Francesca Conti. Ha partecipato a numerosi festival: 1° posto a Martinafranca (TA) nel 2006; 1° posto a Venosa (PZ) nel 2007, sempre in coppia con Francesca Conti e sempre con “Intervista doppia”. Dal 2013 è nel cast di COLORADO! Per l’appuntamento al Poi lo incontreremo in compagnia di Cristina Amarù.

Sabato 24 Febbraio

“NOMMIDIRE”
Scritto e interpretato da Anna Canale, Alice Piano e Elena Cascino
Regia di Paolo Carenzo
Scenografie di Maurizio Fò
Foto e video di Giulio Cavallini

Due attrici in scena, il bancone di un bar per scenografia, un intercalare da pettegolezzo come titolo. Se tre indizi fanno una prova, si potrebbe trattare di un leggero fine serata al femminile, tra spuntini di mezzanotte, oroscopi e provocazioni. ...

Per smentire questa massima, è necessario attendere l'ultimo personaggio che entrerà in scena e che, fin da subito, mostra al pubblico e alle compagne di scena stesse un atteggiamento insolito e apparentemente indecifrabile, alle volte assente, altre eccessivo e fuori luogo. Le confonde, gioca con loro fino a scontrarcisi, le ascolta e le ignora al contempo, per trascinarle involontariamente in un dramma che mano mano prende forma attraverso una confessione che ha ben poco delle commedie al femminile: un incidente stradale, un mancato soccorso. E poi? E poi sono qui.
Tre personalità diverse, costrette nella stessa coscienza, tutte e tre messe di fronte ad un bivio: la scelta di assunzione di responsabilità o la fuga e l'omissione. In scena, si parla di violenta elaborazione della mancata consapevolezza di sé.

Venerdì 9 Marzo

“Petto o coscia” - Glossario Erotico in Cucina
Regia di Tom Corradini
Scritto e interpretato da GolDen DinDin

Il parallelo tra arte culinaria e sessualità, come esplorazione del diritto femminile al piacere. Una casalinga annoiata riscopre le sue abilità in cucina grazie al ritrovamento di un misterioso Glossario Erotico Culinario. Il libro svela ricette e suggerisce esperienze che la porteranno ad una nuova vita. Sapori e sensazioni la porteranno a insaporire la sua vita con una spezia unica: IL PIACERE.

Sabato 10 Marzo

“Diotiaiuti”
Di Mauro di Maio e Domenico Castaldo
Con Mauro di Maio

Cosa accade se ad un certo punto della vita, si molla ogni cosa per seguire un sogno con tutta la propria anima e corpo? “Diotiaiuti!” È espressione di un desiderio, diventare un attore e fare teatro con qualcuno. Un uomo con una valigia piena di sogni. Il viaggio di un migrante al contrario, da Torino a Roma. La città, gli incontri, le avventure. Un grido di dolore, diventato atto di amore. Nel ventre della capitale, l’ingenuità disarmante e il puro desiderio si scontrano con la realtà, e sotto i duri colpi dell’esperienza, la fedeltà ad un proprio sentire, diventa forza.

Venerdì 16 Marzo

“Giro di Vito”
Di e con Vito Garofalo

Artista poliedrico, veterano dell’Arte di Strada, Vito è mimo, clown, comico che può contare sulla sua unica carica energetica e demenziale. Ha già partecipato ad alcune trasmissioni televisive quali “Zelig Off” e “Tu si che Vales”, “Saturday Night Live”. Nella sua performance ci racconta a modo suo la sua storia attraverso una girandola di personaggi di battuta e di situazioni visual quali: il Mimo Parlante, il Panciabbestia, L’uomo del Pubblico e mille altre sorprese.

Sabato 17 Marzo

“Il Gold Show”
Di e con Giorgia Goldini

Lo spettacolo che sta dappertutto, che non è mai uguale, che puoi ritrovarti a teatro o al pub o al circolo della briscola, che volendo viene a casa tua o che va a casa di chi vuoi tu come regalo. ...

Che componi a tuo piacimento come se fosse un menù, sul momento. Che non puoi davvero sapere come andrà fino all’ultimo secondo...
Puoi trovarci dentro pezzi di altri spettacoli, qualcosa di improvvisato, qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio e qualcosa di blu, come ai matrimoni- ma senza promesse finché morte non ci separi. È uno spettacolo creato su misura degli spettatori di quel giorno. Di cosa parla? Dipende dalle volte. Contiene cose amare ma intelligenti, alcune poetiche ma senza pretese, prevede pochissime parolacce, ma qualcuna si perchè a quanto pare fanno divertire. Fa ridere, potrebbe far piangere- ma solo su richiesta, fa riflettere e questo è sicuro. Insomma fa. È terribilmente chic ma allo stesso tempo economico.
Se volessimo fare i fighi potremmo dire che è Pop, che è terribilmente innovativo, che è di classe e qualità, che fa la differenza. Ma di solito non facciamo i fighi. È per soli adulti ma nessuno si spoglia e sia ben chiaro.

Sabato 24 Marzo

“Quella stanza nel bosco”
Di Loris Mosca
Con Marina Iuele, Raffaele Folino e Loris Mosca
Regia Loris Mosca

In una notte di temporale una famosa scrittrice, Dixi, si ritrova in un fatiscente commissariato, legata ad una sedia e preda di un misterioso ed inquietante Commissario e di un suo inserviente. ...

Non ricorda nulla di ciò che è accaduto nelle ultime ore, e insieme ai suoi carcerieri cerca di ricostruire il susseguirsi degli avvenimenti, in un crescendo di tensione ed angoscia. Lì vicino è stato commesso un assassinio. Dixi è la principale indagata. Ma è davvero lei l’assassina? E perché non ricorda nulla?
Uno psico-thriller, un allucinato dramma notturno, una storia a tinte nere, nerissime, che scava nel profondo dell’animo umano e ne scandaglia le derive più cupe e lancinanti.
All’angustia di una scena scarna, grigia e spoglia,si contrappone la vivacità e labrillantezza delle schermaglie dialettiche dei protagonisti, del grottesco inseguirsi di vittima e carnefice, confessore e peccatore.
Una sconcertante discesa esistenziale in un limbo di emozioni profonde.

Venerdì 6 Aprile

“L'Officina... Magica del Poi”
Con l'amichevole partecipazione del Mago Trabuk e degli amici del circolo BLINK
Presenta Mafe Bombi

L'ormai noto format de L'Officina Comica del Poi si trasforma per una sera in una meravigliosa Officina Magica.
I maghi di BLINK - Circolo Magico del grande Trabuk ci raggiungeranno al Poi per regalarci una serata all'insegna della magia.
La serata sarà condotta da Mafe Bombi.
Insomma... una serata da non perdere!

Sabato 7 Aprile

“Rossana parla con Dio”
Di Corrado Vallerotti
Con Alessio Giusti, Elisa Rivoira, Elena Richard
Regia di Corrado Vallerotti

Lui è un grande direttore d’orchestra, che all’apice della sua carriera scompare dalle scene e si ritira a vivere in una vecchia casa isolata dal mondo. Lei è una giovane donna che a causa di un guasto alla macchina gli piomba in casa all’improvviso.
Tutti e due nascondono un segreto, e tante verità che non posso essere dette. Perché lui è scomparso dalle scene? Perché si è isolato dal mondo? Perché in casa sua ci sono solo dischi di Beethoven? Perché si fa chiamare Dio? E lei chi è veramente? Da dove arriva? Cosa ci fa in quella casa? A poco a poco molte verità verranno a galla, e dopo quell’incontro casuale nessuno dei due sarà più lo stesso. Una commedia molto divertente, ricca di colpi di scena, condita con un pizzico di suspance che come una sinfonia trascina lo spettatore verso un imprevedibile epilogo.

Venerdì 13 Aprile

“La Trilogia della Villeggiatura”
Regia di Christian La Rosa
Con: Rosa Margaria, Martina Gonella, Andrea Vineis, Cristina Levet, Federico De Simone, Norman Lucà, Chiara Miolano, Elisabetta Colitti, Rebecca Trucco, Angelica Barra, Roberta Ramundi.

La Trilogia della Villeggiatura, scritta da Goldoni nel 1761, tre commedie in una, è un racconto a puntate che narra la partenza, le avventure e il ritorno dalla villeggiatura ...

Un grande gioco teatrale che si snoda agile e che intreccia amori, intrighi delusioni ridicolizzando senza pietà la moda della vacanza come riscatto sociale e fuga dalla realtà quotidiana. Un fuoco d’artificio di parole, equivoci, battute e dinamicità gestuale, che racconta l’ottimismo e il desiderio di evasione che caratterizzano la partenza per la vacanza. Vacanza che diventerà il momento della trasgressione, delle verità taciute e che si tradurrà in malinconia e disillusione, conducendoci a un finale essenziale, spoglio e tagliente.

Sabato 14 Aprile

“Un passato infinito”
Scrittura di scena Davide Bernardi e Angelo Scarafiotti
Regia e selezione musicale Angelo Scarafiotti
Con Davide Bernardi e Mara Scagli

Un uomo e una donna si incontrano per la prima volta in una stanza d’albergo. Claudio è un uomo di affari di successo ma con una vita ...

sentimentale e familiare fallimentare. Sofia è una donna affascinante e misteriosa che si presenta a Claudio come la sorella di Massimo, l’amico di infanzia più caro che Claudio abbia avuto. E che è scomparso, senza dare spiegazioni, da 25 anni. I due iniziano a parlare, a rievocare storie ed episodi di un passato distante, ma che ancora continua a riverberare i suoi effetti nella vita di Claudio. E a poco a poco, l’identità di Sofia si fa sempre più ambigua, sfuggente, inquietante.
Le sue parole scavano nei ricordi, facendo riaffiorare domande rimaste senza risposta e riaprendo ferite mai rimarginate. La realtà si intreccia con desideri, sensi di colpa ed invenzioni mentali.

Venerdì 20 Aprile

“Walking Dad - Nato sotto il segno dei gamberi”
Di e con Dario Benedetto

Non chiamarmi “Mammo”. Dimentica subito questa parola orrenda che non fa bene a nessuno. Non so chi per prima l'ha inventata ma questa ...

parola trasuda ignoranza e stereotipi. Dovrebbe essere “Colui che fa le cose che fa di solito la mamma, seppur maschio”. Non ti puzza la cosa? La mamma ritorna ad essere una gigantesca icona di società perfetta e l'uomo, proprio perché non ha di meglio di fare, fa quello che fa lei, in maniera mediocre e sicuramente da simpatica canaglia. Giurami, se lo senti pronunciare da qualcuno su di un autobus, in treno o mentre sorseggi un caffè al bar, bloccalo, fagli notare quanto questa parola sia sbagliata. Sono un padre. Un uomo che ha concepito un bambino e lo sta crescendo insieme alla mamma. Non suona meglio?

Sabato 21 Aprile

“Tracce partigiane - Percorso tra musica, parole e immagini sulle strade della resistenza”
Di Valter Contiero e Roberto Leone
Con Gianfranco Coscarella, Valter Contiero, Roberto Leone, Stefania Giubergia, Alessia Bianchi, Iacopo Zorniotti, Davide Ferraiuolo
Regia Valter Contiero

La Compagnia teatrale Macramé ha scritto un copione originale, ispirato a fatti realmente accaduti sulle colline che circondano il territorio albese.
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Gli avvenimenti vengono dipinti dando maggiore risalto all’aspetto umano ed emotivo, oltre che a quello più strettamente storico. Tra le vicende a maggiore intensità emotiva, la storia della staffetta Milly è rimasta nel cuore dell’intero mondo partigiano: Milly era una ragazzina che ai tempi della guerra aiutava le formazioni partigiane portando missive, informazioni, ristoro e conforto. Morgan è una delle figure partigiane più controverse e dibattute dalla storiografia. Il testo lo inquadra in alcuni passaggi chiave, tra i quali spicca un drammatico dialogo con un capitano fascista, risoluto e sprezzante nei suoi confronti. Le battaglie di Cisterna e Santo Stefano Roero, descritte nello scorrere degli eventi, vengono ripercorse sia sotto l’aspetto storico sia attraverso i risvolti umani di coloro che vi parteciparono.

Venerdì 27 Aprile

“Brevi giorni e lunghe notti”
Storie di straccioni, di porci e di re"
Regia e scenografia Elisabetta Carosio
Di e con Gabriele Genovese

C’è o c’era sulla cima di un colle un paese nel sud dell’Italia che è come se sorgesse sulla cupola del mondo e lo riassumesse, tutto il mondo. ...

Lì si incontrano le storie di Zio Mario, storie di uomini e animali che potevano convivere e parlare. Ci stanno dentro l’Italia dei nostri genitori e dei nostri nonni con le loro musiche cariche di sogni e ci sta la nostra con le sue contraddizioni. Ci sono gli sguardi degli altri a regolare tutto, sguardi che giudicano e condannano e sguardi d’amore e di gioia. Sono storie vere e sono storie inventate allo stesso tempo, quelle di Zio Mario, perché non c’è storia che in bocca a un narratore non diventi anche anche magia.

Sabato 28 Aprile

“Sospiri"
Regia di Elisabetta Carosio
Di e con Gabriele Genovese

A quale velocità viaggia l'amore? A quale velocità viaggia una macchina di contrabbandieri? Molto veloce ...

e forse l'amore è una merce di contrabbando, è qualcosa da nascondere, specialmente se è un amore diverso, un amore da sogno. Seguendo l'alfetta di Mimì, carica di “bionde”, ci inoltriamo tra le storie di chi ogni giorno desidera, perde, insegue e fugge, rimpiange ricchezze mai possedute e spera ciò che sembra impossibile.

Sabato 5 Maggio

“La settima moglie"
Di Giorgio Perona
Regia di Antonello Panero
Con Giorgio Perona, Eugenio Gradabosco, Sabrina Scolari e Gianpiero Goro

Quando il grande attore Merlin Foster gli chiede di scrivere un thriller con la trama perfetta per assassinare la sua settima moglie, ...

Charlie Nicholson fa di tutto per convincersi che si tratti solo di una commedia in grado di garantirgli finalmente quel successo che da sempre insegue e di onorare un pesante debito. La condizione è però che la trama sia realizzabile anche nella vita reale: abbastanza per Charlie da sospettare che la realtà possa superare la fantasia. Eppure Merlin è un personaggio celeberrimo, perché macchiarsi di un omicidio? E la sua giovane moglie, Eden, è bella. Troppo bella.

Venerdì 11 Maggio

“Una notte assai lunga, indicibile"
L’Odissea alle donne
Scritto, diretto e interpretato da Giulia Angeloni e Sara Dho

Due ancelle in un gineceo e in un tempo molto lontano hanno ancora una notte per terminare il velo che è stato loro ordinato per le nozze ...

della principessa dei Feaci. Per tenersi sveglie accompagnano il loro lavoro narrandosi storie tramandate di donna in donna: racconti di regine che intrecciano tele di giorno per poi disfarle la notte, maghe che trasformano chiunque non vada loro a genio con un colpo di bacchetta, ninfe innamorate di misteriosi naufraghi e perseguitate dall’invidia degli dèi.
Se alle fanciulle del gineceo non è consentito viaggiare ed esplorare il mondo, ecco che le loro eroine sembrano invece poter fare tutto. Ma, inaspettatamente, anche donne così potenti si mostrano infine costrette a piegarsi ad un destino che si rivela ogni volta ineluttabilmente avverso.
Toccherà allora alle due tessitrici prendere in mano le fila dei racconti tramandati, disfarli e re-intrecciarli, riscrivere nuovi destini e viaggiare, con vitalità ed ironia, attraverso miti, immagini e parole. E con immensa sorpresa ecco che dalla loro trama verbale emerge l’ossatura del più grande poema occidentale, l’Odissea: forse che, come alcuni studiosi sostengono, dietro Omero si celi in realtà un’autrice?!

Sabato 12 Maggio

“Berlin Cabaret"
Di Chiara Rosso e Clara Dutto
Con Chiara Rosso, Clara Dutto e Laura Lamberti

Lo spettacolo propone brani appartenenti al repertorio antinazista tedesco, che si suonava nei celebri Kabarett berlinesi degli anni Venti ...

e Trenta dello scorso secolo, durante l’avvento nazista.
La Germania conobbe in quegli anni un periodo di grande fioritura culturale: con l’avvento della repubblica di Weimar, l’ironia e la satira pungente di un cabaret libero da vincoli censori divennero sempre più lo specchio della rapida evoluzione sociale e delle mode del tempo.
I cabaret erano frequentati da molti intellettuali tedeschi, democratici e antinazisti. Tra questi anche numerosi musicisti ebrei, tra i quali: Hollaender, Spoliansky, Nelson e Golschmidt, e lo stesso Kurt Weill, costretti ad emigrare all’estero con la salita al potere di Hitler.